Rassegna settimanale 6-12 Giugno: Sud Est Asiatico

6 Giugno, Malesia- Arrestato il graphic designer Fahmi Reza

Il graphic designer Fahmi Reza, conosciuto per i suoi lavori anti- classe dirigente, è stato accusato per aver postato una caricatura del Primo Ministro Najib Razak raffigurato come un clown.
L’immagine è diventata famosa non solo online, ma è diventata anche un soggetto di sticker, graffiti, t-shirt. E’ stata pubblicata per la prima volta a Gennaio sugli account social di Fahmi con il commento: “Dalam negara yang penuh dengan korupsi, kita semua penghasut” (“in un Paese pieno di corruzione siamo tutti sovversivi”).
Fahmi è stato accusato di aver creato e diffuso un’immagine “offensiva” con l’intento di disturbare la persona. Se condannato Fahmi rischia fino a un anno di prigione e/o una multa di RM 50.000 (circa 12.000 euro).
Fahmi ha già avuto problemi con le autorità negli scorsi weekend per aver partecipato con altre tre persone al KL Alternative Bookfest (KLAB) presso la Publika Shopping Gallery a Kuala Lumpur. La polizia lo ha fermato e lo ha interrogato sulla vendita di articoli “sediziosi”.
Fahmi è stato rilasciato domenica. Dopo il suo rilascio ha scritto su Facebook:

“You can arrest me, arrest my friends, confiscate my stuff, detain me, interrogate me, charge me, put me on trial, take away my rights and try to shut me up, but you can’t keep me down. No matter how hard you try to push me down, I will always rise back up.”

Fonte: Asian Correspondent
Link: https://asiancorrespondent.com/2016/06/malaysia-graphic-artist-charged-clown-caricature-pm-najib-razak/

 

Thailandia- Primo Ministro chiede maggior collaborazione tra i Paesi dell’ASEAN

Il Primo Ministro Prayut Chan-o-cha ha chiesto ai Paesi dell’ASEAN di unirsi e rafforzare il loro ruolo nella costruzione di un nuovo equilibrio di potere nella regione dell’Asia-Pacifico. Secondo il Primo Ministro, infatti, ci sono alcuni Paesi che stanno espandendo la loro influenza politica, economica e sociale nella zona. Primi fra tutti gli USA che stanno “ribilanciando” la loro politica estera con il Partenariato Trans-Pacifico (TPP), la Cina che, con la sua politica “One Belt, One Road”, sta mandando avanti opportunità di business come l’Accordo di Libero Commercio dell’Asia-Pacifico e la Partnership economica regionale.
Il Primo Ministro ha anche incluso la Russia e l’India tra le super potenze che stanno aumentando la loro influenza nella zona.
Secondo il Primo Ministro,  i Paesi dell’ASEAN devono trovare delle forme di cooperazione per bilanciare l’architettura regionale, fondamentale per il vantaggio di tutti.

Fonte:  The Southeast Asian Times
Link: http://www.southeastasiantimes.com/

7 Giugno, Filippine- ONU condanna duramente le affermazioni di Rodrigo Duterte

Due esperti di libertà di opinione delle Nazioni Unite hanno duramente condannato la dichiarazione del neo-eletto Presidente Rodrigo Duterte e gli hanno chiesto di “smettere immediatamente di istigare alla violenza”.
Il commento è legato soprattutto ai commenti fatti da Duterte la scorsa settimana sui giornalisti che vengono uccisi e che se lo meritano in quanto tutti corrotti.
Gli esperti dell’ONU hanno condannato la natura del messaggio  in quanto “non ha senso incitare alla violenza e all’uccisione in una nazione già classificata come il secondo Paese al mondo per numero di giornalisti uccisi” ha detto Cristof Heyns.
David Kaye, invece, ha detto che i commenti provocatori di Duterte possono essere interpretati come “segnali permissivi per killer potenziali”. “Questi messaggi sembrano dare la possibilità a chiunque sia scontento del lavoro dei giornalisti o degli attivisti di attaccarli e ucciderli senza paura di alcuna sanzione”.
Questi discorsi non si devono fare in un Paese che rispetta i diritti umani. “L’uso intenzionale della forza si deve avere solo quando è inevitabile per proteggere la vita e non come obiettivo di politica”.

Fonte: Asian Correspondent
Link: https://asiancorrespondent.com/2016/06/philippines-un-rodrigo-duterte-journalists/

 

8 Giugno, Filippine- Liberati altri ostaggi di Abu Sayyaf

Quattro marinai malesiani, rapiti sulle coste di Sabah dai militanti di Abu Sayyaf il 1 Aprile, sono stati liberati.
Si deve ancora chiarire se è stato pagato un riscatto.
I quattro marinai sono i fratelli Wong Teck Kang (31 anni) e Wong Teck Chii (29 anni) e i loro cugini Johnny Lau Jung Hien (21 anni) e Wong Hung Sing (34 anni). I quattro stavano lavorando su un rimorchiatore che stava tornando a Sarawak dalle Filippine quando sono stati sequestrati.
I loro rapitori avevano chiesto 18 milioni di RM (circa 6 milioni di euro) per il loro rilascio.
I marinai sono stati liberati dopo una serie di negoziati tra i militanti e i negoziatori malesiani e filippini.
Negli ultimi mesi Abu Sayyaf ha rapito decine di stranieri con lo scopo di estorcere denaro. Prima dei prigionieri malesiani, hanno rilasciato negli scorsi giorni 14 Indonesiani.

Fonte: Strait times
Link: http://www.straitstimes.com/asia/se-asia/abu-sayyaf-frees-4-malaysian-sailors-it-kidnapped-in-april-philippine-military

 

9 Giugno, Thailandia- Primo Paese Asiatico libero dalla trasmissione dell’HIV da madre a figlio

Secondo la World Health Organization (WHO), la Thailandia è diventata il primo Paese asiatico ad aver eliminato la trasmissione dell’HIV da madre a figlio.
Questo è un risultato molto importante se si pensa che fino a qualche anno fa la Thailandia era uno dei Paesi  più colpiti dal virus del HIV.
Questo risultato è stato raggiunto grazie a screening di routine e cure gratis per donne in cinta con HIV. Se non curate, madri con il virus hanno una possibilità che varia dal 15% al 45% di trasmettere il virus al proprio bambino durante la gravidanza o nel periodo dell’allattamento.  Attraverso l’assunzione di farmaci antiretrovirali la percentuale diminuisce fino al 1%. Nel 2000 la Thailandia è diventata il primo Paese al mondo a fornire farmaci antiretrovirali e cure gratuite a tutte le donne in cinta con HIV.Queste misure, assieme alla distribuzione di preservativi a tutte le donne coinvolte nell’industria del sesso, hanno permesso alla Thailandia di avere un maggior controllo sul virus e sulla trasmissione del virus da madre a figlio.

Fonte: Straits times
Link: http://www.straitstimes.com/asia/se-asia/thailand-wipes-out-mother-to-child-hiv-transmissions

 

10 Giugno, Malesia- Passata la Legge del Consiglio di Sicurezza Nazionale

La discussa Legge del Consiglio di Sicurezza Nazionale è passata il 7 Giugno ma non ha ottenuto il consenso reale rapido, come altre proposte di legge del parlamento.
Secondo questa legge, il Primo Ministro può stabilire un Consiglio di Sicurezza Nazionale. Questa decisione è stata criticata dall’opposizione e dalle organizzazioni per i diritti umani perché dà poteri assoluti al Primo Ministro.
Secondo questa nuova legge, il Primo Ministro può dichiarare un’area di sicurezza per 6 mesi. Il Consiglio di sicurezza in quei 6 mesi può schierare qualsiasi forza di sicurezza o entità governativa in questa area.
Il Direttore delle Operazioni può ordinare l’esclusione, l’evacuazione o l’insediamento di persone e, se non ubbidito, può infliggere sanzioni o la prigione fino a 3 anni.
La legge è stata criticata perché permette di ridurre le libertà civili previste dalla costituzione e perché è passata senza alcuna consultazione pubblica.

Fonte: Straits Times
Link: http://www.straitstimes.com/asia/se-asia/malaysia-enacts-controversial-national-security-council-law

 

Filippine- I trafficanti della droga vogliono Duterte morto

I signori della droga nelle Filippine hanno aumentato la taglia per il neo-eletto Presidente Rodrigo Duterte e per Ronald “Bato” Dela Rosa che presto diventerà  capo della polizia nazionale.
La taglia è stata aumentata da 10 milioni di pesos (circa 200.000 euro) a 50 milioni di pesos (circa 1 milione di euro).  Questo aumento sembra dovuto all’assenza di persone che avevano accettato la sfida per 10 milioni di pesos.
Duterte di fronte a questa decisione ha detto che “non ha paura di morire” e ha chiesto alla popolazione di aiutarlo nella sua lotta alla criminalità e al commercio della droga. Anche i cittadini devono armarsi e uccidere gli spacciatori, in cambio riceveranno un premio ha detto Duterte.

Fonte: Asian Correspondent
Link: https://asiancorrespondent.com/2016/06/filipino-drug-lords-set-1-million-bounty-duterte-police-chief/

 

11 Giugno, Indonesia – Cambogiani deportati dal Centro di Immigrazione Pontianak

Alcuni cambogiani detenuti al  Centro di Immigrazione di Pontianak in Indonesia sono stati deportati. Secondo le autorità del centro i 27 cambogiani sono stati portati all’aeroporto di Jakarta dove hanno incontrato ufficiali dell’ambasciata cambogiana e sono stati fatti rientrare in Cambogia.

Le 27 persone erano bracconieri  e vittime di traffico umano.  Nel centro ci sono altri 37 detenuti provenienti da Vietnam, Taiwan e Thailandia che aspettano di essere deportati. Nel centro ci sarebbero anche 196 richiedenti asilo provenienti da Afghanistan, Pakistan e Palestina.
Il Centro sta aspettando la conferma dalle varie ambasciate per farli rientrare a casa. Il Centro vuole che le ambasciate diano la loro opinione al più presto perché il centro è pieno.

Fonte: The Southeast Asian Times
Link: http://www.southeastasiantimes.com/

 

12 Giugno, Filippine- Benigno Aquino esorta i filippini a difendere la loro libertà

Il Presidente uscente Benigno Aquino ha chiesto ai filippini di difendere la loro libertà e la loro democrazia e di rimanere vigili dal momento in cui gli orrori della legge marziale avuti con Ferdinand Marcos potrebbero succedere di nuovo.
Ha ricordato la trasformazione del Paese avvenuta durante il suo operato. Le Filippine si sono trasformate da essere “il malato dell’Asia” a una delle economie più in crescita. Tutto questo è stato possibile rispettando la legge, il processo regolare e i diritti umani.
Molti temono l’approccio autoritario di Duterte, che ha vinto le elezioni promuovendo la sua lotta al crimine. Durante la campagna elettorale Aquino aveva avvertito che Duterte era potenzialmente pericoloso come Adolf Hitler. Come sindaco di Davao ha organizzato squadre di vigilante che hanno ucciso più di 1.000 criminali sospetti. Duterte ha anche detto che da Presidente può chiudere il Congresso e stabilire un governo rivoluzionario se i parlamentari non appoggiano le sue politiche.

Fonte: Straits Times
Link: http://www.straitstimes.com/asia/se-asia/defend-freedom-philippines-aquino-says-ahead-of-duterte-handover

 

Featured Image Source: https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/0/08/ASEAN-member-countries.jpg

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