Rassegna settimanale 22-28 Febbraio: Giappone e Corea del Sud

22 febbraio, Giappone –  La Russia respinge le dichiarazioni giapponesi sulla disputa territoriale

Il Ministero degli Esteri della Russia ha protestato dopo che un diplomatico giapponese ha dichiarato che la questione dei territori settentrionali non è stata risolta e ciò ha impedito la firma del trattato di pace.

Toshihiro Aiki, vicesegretario generale della sezione Affari Europei del Ministero degli Esteri, ha rilasciato tale dichiarazione durante un’intervista con l’agenzia giornalistica russa Interfax, rispecchiando la posizione del governo.

Il Ministero russo ha affermato, in un documento, che il Giappone ammise la sconfitta e si assunse tutte le responsabilità delle sue azioni contro l’Unione Sovietica quando Tokyo firmò la resa il 2 settembre 1945. Ha sollecitato, inoltre, il Giappone a rinunciare a tutte le rivendicazioni sulla parte meridionale di Sakhalin e sulle isole Curili.

Il Giappone chiede a Mosca il ritorno dei territori settentrionali, un gruppo di isole a nord dell’Hokkaido, chiamate Curili meridionali dalla Russia, da quando l’Unione Sovietica le ha occupate subito dopo la resa del Giappone nell’agosto 1945.

Fonte: Japan Today http://www.japantoday.com/category/politics/view/russia-refutes-japans-stance-on-territorial-issue

23 Febbraio, Giappone, Partito democratico e Innovation Party verso la fusione in vista delle elezioni della Camera Alta

Il principale partito di opposizione, il Partito Democratico, e quello più piccolo, l’Innovation Party, prevedono di fondersi in un unico partito nel corso del mese di Marzo, per meglio contrastare, nelle elezioni di luglio della Camera Alta, il Partito Liberaldemocratico, del Primo ministro Abe.

I dirigenti del Partito democratico  hanno approvato un piano per integrare l’Innovation Party. Il leader dei democratici, Katsuya Okada, ha dichiarato che pensa di tenere un congresso in Marzo per lanciare il nuovo partito.

Okada ha proposto di assumere un nuovo nome, sebbene molti esponenti del Partito democratico hanno chiesto di mantenere il nome del principale partito.

Nello stesso giorno, in un incontro con i suoi dirigenti, il leader dell’Innovation Party, Yorihisa Matsuno, ha proposto di unirsi al Partito democrato per creare un nuovo partito.

“Vorrei creare un partito con un nuovo nome” ha affermato Matsuno durante il meeting, in parte aperto al pubblico.

I due partiti discuteranno della fusione probabilmente mercoledì. Se entrambi condivideranno il piano, Okada e Matsuno si aspettano di tenere il congresso a breve.

L’opinione pubblica, tuttavia, non sembra credere molto nel nuovo partito. Secondo un sondaggio della Kyodo News effettuato la scorsa settimana, il 65,9 degli intervistati ha affermato che il Partito democratico e l’Innovation Party non hanno necessità di fondersi, solo il 20,9 è a favore.

Fonte: Japan Today http://www.japantoday.com/category/politics/view/opposition-dpj-innovation-party-set-to-merge-before-upper-house-election

24 Febbraio, Amnesty International critica il Giappone per la legge sulla riservatezza e per le politiche sui rifuguati nel rapporto anuale 2015

Il Giappone ha mostrato “intolleranza alle critiche pubbliche” con l’introduzione della legge sulla riservatezza, secondo Amnesty International nel suo rapporto annuale 2015.

L’organizzazione per i diritti umani ha affermato che la legge sui segreti di stato, entrata in vigore nel dicembre 2014, può restringere eccessivamente il diritto di accesso alle informazioni controllate dalle autorità pubbliche. Queste ultime, infatti, possono negare l’accesso alle informazioni senza una chiara giustificazione e  sono previste pene detentive fino a 10 anni per i giornalisti.

Nicholas Bequelin, direttore per l’Asia Orientale di Amnesty International, ha affermato che il Giappone mostra un altro livello di intolleranza nei confronti del dissenso e delle critiche.

Amensty attacca il Giappone anche per le politiche sui rifugiati: nel 2014 soltanto 11 dei 5000 richiedenti hanno ottenuto lo status di rifugiati.

La coalizione di maggioranza si è inoltre opposta all’implementazione della legge che proibisce la discriminazione razziale, nonostante una raccomandazione della Commissione Onu per la Eliminazione della Discriminazione razziale.

Per quanto riguarda la questione delle comfort women, che ha visto in dicembre la firma dello storico accordo fra Giappne e Corea del Sud, Amensty critica il fatto che non siano state prese in considerazione le opinioni e i bisogni delle vittime.

Amnesty accoglie, invece, favorevolmente la posizione della circoscrizione di Shibuya a Tokyo che ha riconosciuto le unioni fra persone dello stesso sesso come equivalenti al matrimonio. Le unioni potranno essere registrare sebbene senza valore legale, ma consentiranno le visite ospedaliere e la sottoscrizione congiunta di contratti di affitto.

Fonte: Japan Today http://www.japantoday.com/category/national/view/amnesty-slams-japan-over-secrecy-law-refugee-policy-in-annual-report

25 Febbraio, Giappone – La Tepco ammette i ritardi nel riconoscere il disastro al reattore nucleare

La Tokyo Electric Power Co (TEPCO) ha dichiarato che i suoi funzionari erano ignari del manuale di emergenza della compagnia che spiega cosa è un meltdown (fusione del nocciolo), ovvero un danno grave al reattore nucleare che supera il 5% .

Per due mesi dopo l’incidente del marzo 2011, la TEPCO ha descritto l’incidente come meno serio  rispetto a quanto era successo, incapace di calcolare i reali danni al reattore, stimati poi da un 25% al 55%.

La TEPCO è stata accusata di aver ammorbidito il linguaggio per coprire la gravità dell’incidente. L’Agenzia per la sicurezza nucleare e industriale fu altrettanto riluttante nell’usare la parola meltdowm e rimosse un portavoce che aveva usato tale termine il giorno successivo al diastro. Il suo successore alleggerì il linguaggio affermando che c’erano stati soltanto dei danni esterni.

TEPCO ha affermato che le parole iniziali possono essere state fuorvianti ma ciò non ha inficiato la  risposta.

“La definizione dei danni non ha cambiato le misure che sono state adottate”, ha affermato Shinichi Nakakuki, portavoce della TEPCO.

Soltanto nel maggio 2011, TEPCO ha finalmente adottato il termine “meltdown”. La società afferma di aver scoperto soltanto questo mese il manuale di emergenza e sta investigando il motivo per cui è stato ignorato.

Fonte: Japan Today http://www.japantoday.com/category/national/view/tepco-admits-it-delayed-report-of-fukushima-meltdown

26 Febbraio, Giappone – Primo declino della popolazione giapponese dal 1920

La popolazione del Giappone al 1° ottobre 2015 si è fermata a 127.110.047, prendendo uno 0,7% rispetto al censimento effettuato 5 anni prima e segnando così il primo declino dal 1920.

“Sebbene stia aumentando il numero di stranieri residenti in Giappone, la popolazione auctotona sta declinando”, afferma il Ministro degli Interni. Il Giappone è oggi il 10° più grande paese al mondo per popolazione. Tuttavia, fra i primi 20 primi paesi al mondo, è stato l’unico che ha registrato un declino.

“E’ fondamentale stabilire una struttura sociale che si adatti al declino”, ha affermato il portavoce del governo aggiungendo che si stanno adottando varie misure per sostenere il tasso di natalità.

Delle 47 prefetture del Giappone, 39 hanno visto contrarsi il numero della propria popolazione.

Tokyo ha conosciuto, invece, un incremento della popolazione. La capitale e le prefetture vicine di Saitama, Chiba e Kanagawa  sono cresciute di 510.000 unità, raggiungendo la quota di 36.13 milioni.

Okinawa ha registrato il maggior incremento, dovuto a un innalzamento del 3% del tasso di natalità e per un maggior flusso di immigrazione.

Il risultato del censimento, condotto ogni 5 anni, ha visto il numero delle famiglie cresciuto a 53.403.226 milioni, registrando un aumento del 2,8% rispetto al censimento precedente, mentre il numero dei componenti della famiglia è sceso a 2,38, indicando che l’ampiezza media della famiglia è in diminuzione.

Fonte: Japan Today http://www.japantoday.com/category/national/view/japans-population-at-127-11-mil-in-2015-down-for-1st-time-since-1920

27 Febbraio, Corea del Sud,  Samsung vince la causa d’appello contro Apple

Una corte di appello americana ha, in una lunga controversia sui brevetti, ribaltato una sentenza che imponeva a Samsung di pagare 119,6 milioni di dollari ad Apple. La corte americana ha stabilito che i due brevetti di Apple contesi non erano validi.

“Siamo soddisfatti della sentenza della corte americana. La decisione di oggi è una vittoria per i consumatori e ha rimesso la concorrenza dove deve stare – nel mercato, e non nelle aule di giustizia”, ha dichiarato in un documento la Samsung.

Nello specifico, la Corte ha dichiarato che Samsung Electronics non ha violato il brevetto sui collegamenti rapidi di Apple, aggiungendo che i brevetti che proteggono lo “slide to unlock” e le funzioni di auto-correzione del testo sono invalidi e che i brevetti sulla ricerca universale e la sincronizzazione in background non risultano essere stati infranti.

Una sconfitta per Cupertino nella lunga battaglia contro Samsung che continua da anni. Per questo motivo Samsung non dovrà pagare la multa da 119,6 milioni di dollari che aveva stabilito un tribunale di primo grado.

Fonte: Korea Herald http://www.koreaherald.com/view.php?ud=20160227000048

28 Febbraio, il Giappone fornirà equipaggiamenti militari alle Filippine

Il Giappone sottoscriverà un accordo con le Filippine per permettere a Tokyo di fornire equipaggiamenti militari a Manila, il primo patto di difesa del Giappone nella regione, dove i due Paesi hanno espresso preoccupazione per le azioni cinesi nelle isole del Mar cinese meridionale.

Fonti diplomatiche delle Filippine hanno affermato che l’accordo, che sarà firmato lunedì prossimo alla presenza dell’Ambasciatore giapponese a Manila,  non è diretto contro alcun Paese ma mira a incrementare le capacità militari del Paese ancora fortemente limitate e che Giappone e Filippine hanno stretto il loro rapporto di collaborazione militare ben prima dello scoppio delle dispute territoriali con la Cina.

Fonte: Japan Today http://www.japantoday.com/category/national/view/japan-to-supply-philippines-with-military-equipment

 

(Featured Image Source:http://www.koreaherald.com/view.php?ud=20160227000048

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