Rassegna settimanale 14-20 settembre: Sud Est Asiatico

14 Settembre, Malesia- Arresti in Malesia legati all’attentato di Bangkok

Secondo quanto detto dal capo della polizia malese, il generale Khalid Abu Bakar, tre persone, una di origine pakistana e due malesiana, sono trattenute per una possibile connessione con l’attentato di Bagkok. Secondo Khalid la polizia malese lavorerà a stretto contatto con le autorità tailandesi per portare avanti le investigazioni sui detenuti. Non è però ancora stato dichiarato se i tre detenuti saranno formalmente accusati né quale sarà l’accusa.

Anche in Tailandia continuano le ricerche sul caso; sabato è stato emesso un mandato d’arresto per il dodicesimo sospettato. Il sospettato è un Uiguro di 27 anni proveniente dalla Cina, conosciuto con il nome di “Ishan” ed è stato accusato di possesso illegale di attrezzatura militare. Secondo le autorità tailandesi Ishan potrebbe essere tornato in Cina e per questo hanno chiesto alle autorità locali di rintracciarlo. Secondo il Primo Ministro Prayuth Chan-ocha gli attentatori potrebbero essere parte di un gruppo coinvolto nel traffico di Uiguri dalla regione cinese dello Xinjiang mentre secondo altri si tratta di separatisti o estremisti islamici.

Fonte: Asian Correspondent

Link: http://asiancorrespondent.com/135548/malaysia-detains-3-in-connection-with-bangkok-bombing/

Malesia- Il governo cerca di rilanciare il ringgit

Il Primo Ministro della Malesia, Najib Razak, ha dichiarato che il governo pomperà 20 bilioni di ringgit (4,6 bilioni di $) in un fondo azionario per supportare la borsa e escludere controlli di capitali nonostante la caduta del ringgit. Il ringgit malese è sceso del 26% rispetto all’anno scorso raggiungendo uno dei livelli più bassi degli ultimi 17 anni. La borsa ha perso il 7,5% negli ultimi 3 mesi. Najib ha confermato che il governo non vuole riportare il controllo dei capitali. Ha detto che la ValueCap, creata nel 2012 per rilanciare azioni sottovalutate, sarà rinvigorita con 20 bilioni di ringgit.

Fonte: AP News

Link: http://asiancorrespondent.com/135549/malaysian-pm-announces-4-6-billion-boost-to-share-market/

Tailandia- Continua il controllo della giunta sull’informazione: trattenuto il reporter Pravit Rojanaphruk

Il governo militare ha sottoposto a fermo un reporter di un giornale in lingua inglese per critiche alla giunta al potere. Il giornalista è Pravit Rojanaphruk del The Nation e sarebbe stato trattenuto per aver violato le politiche sull’informazione stabilite dalla giunta. Il portavoce della giunta, il colonnello Winthai Suvaree ha anche detto che la durata della detenzione di Pravit dipende da quanto è cooperativo. Il direttore del The Nation, Tepchai Yong, ha chiesto il rilascio immediato del giornalista. “Non c’è nessuna giustificazione per la sua detenzione. Se l’esercito pensa che abbia fatto qualcosa di sbagliato, ci sono canali legali per affrontare la questione” ha detto. Questa è la seconda volta che Pravit viene fermato dai militari. Lo scorso anno ha passato quasi una settimana in un centro di detenzione per “aggiustamento dell’atteggiamento”. Nel suo ultimi tweet prima di essere incarcerato ha scritto:

Freedom can’t be maintained if we’re not willing to defend it. #Thailand #ป — Pravit Rojanaphruk (@PravitR) September 13, 2015

La scorsa settimana i militari hanno trattenuto due politici che hanno criticato la giunta, tra cui un ex ministro dell’energia.

Fonte: Asian correspondent

Link: http://asiancorrespondent.com/135563/reporter-detained-in-thailand-for-criticizing-junta/

15 Settembre, Indonesia- Incendi dolosi hanno causato una nuvola di smog nociva per la salute

Il fumo provocato dall’incendio di una enorme foresta in Indonesia ha creato una nuvola di smog che copre tutto il Paese e che si sta espandendo nei paesi vicini, Singapore e Malesia. Gli incendi che ci sono tutti gli anni sono causati dal taglia e brucia di spazi nelle isole di Sumatra e del Borneo. Questa pratica è usata dalle aziende di carta e olio di palma. L’Indonesia, che ha più volte promesso di fermare questi incendi illegali, ha schierato centinaia di soldati per cercare di estinguere i fuochi. Ha, inoltre, dichiarato uno stato di emergenza nella provincia di Riau, dove la nebbia è cresciuta sempre più nelle ultime settimane e dove i livelli di inquinamento sono pericolosi per la salute. In Malesia hanno chiuso le scuole nella capitale Kuala Lumpur e in molte altre zone del Paese mentre a Singapore è stato suggerito alla popolazione di evitare attività all’aperto.

Fonte: BBC

Link: http://www.bbc.com/news/world-asia-34242311

Tailandia- Sospettato Uiguro sembra essere scappato in Turchia

Secondo la polizia tailandese il sospettato principale dell’attentato del 17 agosto al tempio Erawan di Bangkok sarebbe scappato in Turchia. Inizialmente la polizia aveva detto che l’uomo, in possesso di un passaporto cinese sotto il nome di Abudureheman Abudusataer, era partito il 16 Agosto dalla Tailandia per il Bangladesh per poi recarsi in Cina. Secondo le ultime informazioni raccolte dalla polizia tailandese e dagli ufficiali del Bangladesh, invece, l’uomo sarebbe partito il 30 Agosto dal Bangladesh per andare a Istanbul via Delhi e Abu Dhabi. La maggior parte dei sospettati dell’attentato sembrano essere Turchi. Secondo gli ufficiali turchi, però, l’uomo non sarebbe arrivato in Turchia e le autorità tailandesi non avrebbero mai avvisato le loro controparti turche che questo sospettato stava cercando di arrivare nel loro Paese. Fonte: AP News Vietnam, Il Partito Comunista si vuole impegnare nella lotta alla corruzione Il partito comunista al potere si sta preparando per il congresso e, in questo ambito, ha richiesto delle riforme e un lotta contro la corruzione. Queste richieste sono state incluse in un report che il partito ha fatto circolare sul suo sito internet e su alcuni giornali e che è finalizzato a raccogliere pareri e idee dal pubblico. Secondo questo report il Paese ha raggiunto obiettivi importanti negli ultimi 30 anni ma deve ancora cambiare tante cose per diventare una nazione industriale. La corruzione sta mettendo a dura prova la sopravvivenza del regime e, per questo, è fondamentale fare degli sforzi per combatterla. Il congresso del partito si tiene ogni 5 anni e avrà luogo agli inizi dell’anno prossimo quando il partito dovrà scegliere la sua direzione e dovrà selezionare il nuovo leader.

Fonte: Ap News

Link: http://asiancorrespondent.com/135572/vietnam-calls-for-reforms-anti-corruption-drive-ahead-of-party-congress/

16 Settembre, Malesia- Manifestazione a Kuala Lumpur pro Najib Razak

La polizia ha usato cannoni ad acqua contro i manifestanti, tutti di etnia malese, che si erano riuniti per dimostrare a favore del governo del Primo Ministro Najib Razak La manifestazione è stata organizzata a seguito delle richieste di dimissioni del Primo Ministro per lo scandalo finanziario. Mercoledì centinaia di manifestanti hanno bersagliato la polizia con bottiglie di plastica mentre cercavano di arrivare a Chinatown, che era barricata. La polizia, quindi, per disperdere la folla ha usato cannoni ad acqua. I manifestanti provenienti da varie zone di Kuala Lumpur indossavano magliette rosse e ripetevano il loro slogan “Long live the Malays”. La dimostrazione è stata organizzata per contrastare una protesta tenutasi a fine agosto che ha visto migliaia di partecipanti e che era finalizzata a chiedere le dimissioni di Najib e più riforme politiche. Secondo i manifestanti di mercoledì sono i malesiani di origine cinese a aver guidato la dimostrazione di agosto.

Fonte: AP News

Link: http://asiancorrespondent.com/135612/malaysian-police-fire-water-cannons-at-pro-government-protesters/

Vietnam- Giappone offre supporto al Vietnam nel Mar Cinese Meridionale

Il Giappone ha annunciato che darà al Vietnam delle barche usate e altri equipaggiamenti per un valore totale di 200 milioni di yen così che il Paese possa rafforzare la sua sicurezza marittima al cospetto di una Cina sempre più aggressiva.

Abe ha dato la notizia a seguito di un incontro con il capo del Partito Comunista del Vietnam Nguyen Phu Trong. Entrambi i leader sembrano molto preoccupati per i ripetuti tentativi cinesi di voler cambiare lo status quo nel Mar Cinese Meridionale. Il Giappone, avendo esso stesso delle dispute territoriali con la Cina, ha iniziato una cooperazione nell’ambito della sicurezza con molti Paesi del Sud est asiatico.

Fonte: AP News

Link: http://asiancorrespondent.com/135606/japan-is-helping-vietnam-beef-up-its-maritime-security/

18 settembre, Vietnam – Accuse alla Tailandia di attaccare barche di pescatori

Il Vietnam ha accusato gli ufficiali tailandesi di attacchi alle sue navi da pesca, che avrebbero causato la morte di un marinaio e gravi ferite ad altri.

Sembra che gli attacchi siano avvenuti quando le navi vietnamite si trovavano illegalmente nelle acque tailandesi.

Si dice che il portavoce del Ministro degli Esteri vietnamita, Le Hai Binh, abbia richiesto alle autorità tailandesi di investigare sul caso.

Dispute di pesca sono comuni in questa zona, dato che Vietnam, Tailandia, Indonesia e Malesia hanno aree marittime che si sovrappongono.

Fonti: Asian Correspondent

Link: http://asiancorrespondent.com/135660/vietnam-accuses-thailand-of-attacking-fishing-boats/

Malesia – Maggiori controlli ai confini

Il Ministro degli interni malese, Ahmad Zahid Hamidi, durante un intervento in un’università del Paese ha dichiarato di voler creare una nuova agenzia governativa, chiamata Agenzia per la sicurezza dei confini, per controllare maggiormente i confini.

La proposta sarebbe il frutto degli svariati crimini, come il traffico di droga, armi e persone, che si compiono proprio nella zona di frontiera.

Da maggio la questione dei campi malesi al confine con la Tailandia usati per il contrabbando della minoranza musulmana Rohingya dal Myanmar è balzata sotto i riflettori internazionali.

Secondo Zahid l’ Agenzia per la sicurezza dei confini dovrebbe coinvolgere 3 agenzie di base: la Polizia Reale Malese, il Reale Dipartimento delle Dogane, il Dipartimento dell’immigrazione, insieme ad altre agenzie minoritarie. Il Ministro ha però anche chiarito che non ci saranno maggiori stanziamenti per migliorare le capacità malesi di fermare il traffico di persone.

Fonti: The Diplomat

Link: http://thediplomat.com/2015/09/malaysia-eyes-new-border-security-agency/

Sri Lanka – Consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite

L’atteso report dell’ Alto commissariato delle Nazioni Unite per i diritti umani riguardante gli abusi del periodo bellico (2002-2011) in Sri Lanka è stato reso pubblico.

Si tratta di un report molto dettagliato, che non tralascia temi scomodi come violenze sessuali, torture, attacchi ai civili,…commessi da tutte le parti coinvolte nel conflitto, compresi le forze di sicurezza governative, gruppi paramilitari affiliati e il gruppo ribelle per la liberazione delle Tigri Tamil.

Il Segretario generale Ban Ki-moon ha dichiarato che spera che le segnalazioni del report possano servire a sostenere gli sforzi delle persone e del governo dello Sri Lanka “per raggiungere pace, stabilità e rispetto dei diritti umani attraverso un processo di riconciliazione che rispetti gli standard internazionali.”

Il report consiglia la creazione di un tribunale ibrido speciale per assicurare che giustizia sia fatta. Secondo i consulenti speciali del Segretario Generale, molte comunità dello Sri Lanka hanno, infatti, sofferto estremamente durante gli anni della guerra ed è giusto che le ferite del passato siano curate. I meccanismi di riconciliazione che rispettino gli standard dei diritti umani internazionali saranno un processo doloroso ma necessario. I consulenti speciali hanno anche sottolineato l’importanza di ascoltare anche le minoranze etniche e di sostenere il dialogo interculturale.

Fonti: The Diplomat, UN News Centre

http://thediplomat.com/2015/09/sri-lanka-at-the-un-human-rights-council-what-now/

http://www.un.org/apps/news/story.asp?NewsID=51906

20 settembre, Tailandia – Proteste a favore della democrazia

A Bangkok dei sono scesi in strada contro il governo militare ignorando il divieto di protestare.

Più di 200 persone hanno infatti marciato pacificamente fino al monumento della Democrazia della città mostrando dei cartelli contro la giunta militare.

La giunta militare governa il Paese dal colpo di stato del 2014. Ha dichiarato che non ci saranno elezioni democratiche fino al 2017.

Fonti: Asian Correspondent

Link: http://asiancorrespondent.com/135679/pro-democracy-protesters-stage-rare-rally-in-thai-capital/

(Featured image source Flickr UN Geneva)

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