Rassegna settimanale 15-21 maggio: Africa sub-sahariana

15 maggio 2017, COSTA D’AVORIO – Governo mantiene linea dura nei confronti degli ammutinati

Continua l’ammutinamento dei soldati in Costa d’Avorio: finora, infatti, non hanno avuto buon fine le trattative con il Governo. I soldati hanno bloccato il transito da e per gli Stati confinanti, e molti esercizi commerciali e banche hanno ritenuto più sicuro rimanere chiusi nella giornata del 15 maggio. Nel frattempo, il Governo mantiene la linea dura nelle trattative.

Fonte: Reuters

Link: http://www.reuters.com/article/us-ivorycoast-military-government-idUSKCN18B1VU

 

16 maggio 2017, REPUBBLICA CENTRAFRICANA – La violenza della milizia dilaga: cento morti la scorsa settimana

Sono cento le persone morte la scorsa settimana a causa della violenza della milizia e dei combattimenti infiammati da rivalità etniche e religiose nel Sud della Repubblica Centrafricana. Queste violenze rappresentano una nuova escalation del conflitto, iniziato nel 2013, quando i combattenti Seleka, a maggioranza musulmana, presero il potere deponendo l’allora Presidente Francois Bozize e diedero via a una rappresaglia da parte delle milizie cristiane.

Fonte: Reuters

Link: http://www.reuters.com/article/us-centralafrica-violence-idUSKCN18C2FE

 

17 maggio 2017, UNICEF – Il numero di bambini migranti che affrontano il viaggio da soli raggiunge un nuovo record e li espone al pericolo della schiavitù

Nuovo record nel numero di bambini rifugiati e migranti che non sono accompagnati da adulti e affrontano da soli il viaggio per fuggire dalla violenza e dalla povertà. La loro situazione vulnerabile li rende facili prede per i trafficanti, che li aiutano a superare confini geografici solo per venderli e sfruttarli in schiavitù o prostituzione.

I dati dell’UNICEF mostrano come la rotta centrale del Mediterraneo, che collega il Nord dell’Africa con l’Italia, sia una delle più mortali al mondo. Nel 2016, circa 700 bambini sono morti durante la traversata: di questi, molti venivano da Eritrea, Gambia, Nigeria, Egitto e Guinea. Dei bambini che arrivano in Italia via mare, il 92% non è accompagnato da adulti. Alcuni di questi bambini hanno subito operazioni per la rimozione di organi.

Fonte: Reuters

Link: http://www.reuters.com/article/us-global-migration-children-idUSKCN18D2R9

 

18 maggio 2017, SUDAN DEL SUD – Dopo otto mesi dall’approvazione della missione, nuove truppe ONU arrivano in Sudan del Sud

Otto mesi dopo l’autorizzazione, da parte del Consiglio di Sicurezza dell’ONU, dell’utilizzo di altri 4000 peacekeepers in Sudan del Sud, le prime truppe sono arrivate nel Paese, districandosi tra difficoltà burocratiche e il Governo riluttante del Paese. Nel frattempo, avverte l’ONU, la situazione nel Sudan del Sud si è deteriorata ulteriormente. Il Consiglio di Sicurezza ha minacciato di imporre un embargo di armi nei confronti del Governo di Kiir, se questo non avesse cooperato con le forze di peacekeeping, permettendo loro di operare sul territorio nazionale per proteggere i civili.

Fonte: Reuters

Link: http://www.reuters.com/article/us-southsudan-security-un-idUSKCN18E31U

 

19 maggio 2017, REPUBBLICA CENTRAFRICANA – l’Unione Africana cerca il supporto internazionale nella notta contro la LRA di Kony

L’Uione Africana ha chiesto supporto militare internazionale nella lotta contro Joseph Kony, dopo che Stati Uniti e Uganda hanno annunciato il ritiro delle loro truppe. A marzo, gli Stati Uniti avevano annunciato che avrebbero ritirato le loro truppe dalla caccia ai militanti della Lord’s Resistance Army (LRA), spiegando che, ormai, gli insorgenti erano sufficientemente indeboliti e il supporto statunitense non era più necessario. Anche l’Uganda si è ritirata dalle forze che si oppongono a Kony, con il pretesto che la LRA si può ormai considerare neutralizzata. Lo scorso venerdì, invece, il Consiglio per la Pace e la Sicurezza dell’UA ha dichiarato che la LRA rappresenta ancora una minaccia.

Kony è stato condannato dalla Corte Internazionale di Giustizia per crimini di guerra e crimini contro l’umanità, e si trova ancora a piede libero.

Fonte: Reuters

Link: http://www.reuters.com/article/us-uganda-security-centralafrica-idUSKCN18F23Y

 

19 maggio 2017, Macron fa voto di aumentare l’impegno francese contro gli islamisti in Africa

Nel suo primo viaggio di Stato fuori dall’Europa, il nuovo Presidente francese, Emmanuel Macron, si è impegnato a combattere gli islamisti nel Nord e nell’Ovest dell’Africa. Macron ha anche esortato le altre nazioni europee ad aumentare il loro impegno, sia militare che nel settore dello sviluppo, nella regione.

Fonte: Reuters

Link: http://www.reuters.com/article/us-france-mali-idUSKCN18F0DV

 

20 maggio 2017, CONGO – Due uomini a processo per l’assassinio degli investigatori dell’ONU

Gli investigatori dell’ONU, lo statunitense Michael Sharp e la svedese Zaida Catalan, sono stati uccisi a marzo nella regione centrale del Kasai, in Congo, dove, a partire dallo scorso luglio, centinaia di persone sono morte in una insurrezione contro il Governo.  Ora, i due sospettati Gerard Kabongo e il capo locale Mulumba Muteba sono stati accusati dei crimini di guerra di assassinio, mutilazione, e terrorismo, e dovrebbero essere presto processati.

Fonte: Reuters

Link: http://www.reuters.com/article/us-congo-violence-idUSKCN18G0GA

 

(Featured Image Source: Wikimedia Commons)

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