Rassegna settimanale 3-9 aprile: Cina e Corea del Nord

3 aprile, Cina – La Cina va cauta con il sistema missilistico americano

La Cina si è fermamente opposta allo sviluppo dell’avanzamento di radar anti missili nella Corea del Sud perché non è a conoscenza se le difese, destinate ai missili nord coreani, siano capaci di tracciare e contrastare questo nuovo sviluppo.
La resistenza di Pechino al THAAD (Terminal High Altitude Area Defense), il sistema antimissile localizzato a sud di Seoul, è diventato un’importante spina nei legami bilaterali con gli Stati Uniti ed è destinato ad essere discusso in occasione del vertice di questa settimana tra il presidente Xi Jinping e il presidente Donald Trump.
“È chiaro che non c’è nessuno in Cina che sa davvero la capacità tecnica di THAAD e questo è parte del problema”, ha detto Zhang Baohui, un esperto di Hong Kong del deterrente nucleare della Cina.
Le capacità del THAAD sono segrete e ciò crea un grande divario della conoscenza reale tra gli strateghi cinesi.
I funzionari cinesi hanno anche espresso preoccupazione per il raggio riportato di 2.000 km (1.200 miglia) di potenti radar in banda X di THAAD. Essa permette di guardare in profondità nella terraferma. Questa capacità desta più preoccupazione piuttosto che un sistema di missili intercettatori da raggio più corto che può indirizzarsi ai missili della Corea del Nord.
Oltre ad aver gettato un’ombra su legami Stati Uniti-Cina, THAAD ha anche rotto il rapporto tra Seoul e Pechino.
Le autorità cinesi hanno chiuso decine di negozi al dettaglio Lotte sulla terraferma dopo che il conglomerato della Corea del Sud ha accettato di fornire la terra per il sistema di difesa missilistica.
Fonte: Reuters, http://www.reuters.com/article/us-usa-china-missiles-idUSKBN1752PP

4 aprile, Corea del Nord – Il generale statunitensen Hyten dichiara: ogni controllo sulla Corea del Nord deve coinvolgere la Cina

Il Generale John Hyten, il capo del Comando Strategico degli Stati Uniti, ha dichiarato che qualsiasi tentativo di frenare il programma di armamento della Corea del Nord avrà bisogno di coinvolgere la Cina. Ciò è stato annunciato pochi giorni dopo che il presidente Donald Trump ha affermato che Washington potrebbe occuparsi dei programmi nucleari e missilistici di Pyongyang lei stessa se necessario.
Secondo il Generale, è difficile intravedere una soluzione con la Corea del Nord che non coinvolga anche la Cina.
Non è chiaro se i commenti di Trump muoveranno la Cina, che ha adottato misure per aumentare la pressione economica su Pyongyang. Allo stesso modo, per molto tempo, la Cina è stata riluttante a fare qualcosa che potesse destabilizzare la Corea. Non è chiaro anche cosa gli Stati Uniti potrebbero fare da soli per deviare la Corea del Nord dall’espansione delle sue capacità nucleari e dallo sviluppo di missili con raggio sempre maggiore.
La Corea del Nord ha testato motori a razzo e scudi di calore per un missile balistico intercontinentale (ICBM) e contemporaneamente la tecnologia per guidare un missile dopo il rientro in atmosfera a seguito di un decollo.
Una volta completamente sviluppato, un ICBM nordcoreano potrebbe minacciare gli Stati Uniti.
Fonte: Reuters, http://www.reuters.com/article/us-usa-defense-northkorea-china-idUSKBN1762MO

5 aprile, Corea del Nord – La Corea del Nord lancia un missile poco prima del vertice Stati Uniti-Cina

La Corea del Nord ha lanciato un missile balistico in acque al largo della sua costa orientale questa mattina presto, una nuova provocazione di Pyongyang in vista dei colloqui tra il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e Xi Jinping, il suo omologo cinese.
Il missile è stato lanciato alle 06:42 ora locale, vicino alla città di Sinpo ed ha volato a circa 40 miglia prima di cadere nel Mar del Giappone.
Le valutazioni iniziali degli Stati Uniti e della Corea del Sud hanno indicato che si trattava di un missile a medio raggio KN-15, il cui primo test noto pubblicamente nel mese di febbraio è stato descritto da molti esperti stranieri come uno sviluppo preoccupante. Esso utilizza combustibile solido già caricato all’interno del missile, che dovrebbe abbreviare i tempi di preparazione del lancio, aumentare la mobilità dell’arma e rendere più difficile per gli estranei rilevare i segni del suo decollo.
Il Ministero degli Esteri della Corea del Sud ha definito l’ultimo lancio missilistico della Corea del Nord una “provocazione sconsiderata” che rappresenta una minaccia alla pace internazionale; Yoshihide Suga, capo di gabinetto del Giappone, ha inoltre affermato che il paese ha presentato una forte protesta per il lancio.
Con un breve annuncio del Dipartimento di Stato, gli Stati Uniti hanno dichiarato il lancio di un altro missile balistico con raggio intermedio della Corea del Nord, aggiungendo che “Gli Stati Uniti hanno parlato abbastanza di Corea del Nord e che non hanno ulteriori commenti.”.
Il lancio arriva qualche giorno dopo che il governo nordcoreano ha annunciato che intende segnare una serie di importanti anniversari questo mese, compreso il compleanno di Kim Il-sung, venerato nel Nord come il fondatore della nazione e “Il Grande Leader”.
Fonte: Telegraph, http://www.telegraph.co.uk/news/2017/04/05/north-korea-launches-missile-ahead-us-china-summit/

6 aprile, Cina – Aereo da caccia cinese avvistato sull’isola nel Mar Cinese meridionale

Un aereo da caccia cinese è stato avvistato su un’isola nel Mar Cinese Meridionale, il primo avvistamento in un anno e il primo dopo che il Presidente Trump ha assunto l’incarico.
Il Maritime Transparency Initiative Asia (AMTI), parte del Centro di Washington per gli Studi Strategici e Internazionali, ha affermato che il caccia J-11 era visibile in un’immagine satellitare scattata il 29 marzo dall’isola Woody nell’arcipelago delle isole Paracel.
La notizia della avvistamento è avvenuta mentre Trump era in Florida per l’incontro con il presidente cinese Xi Jinping.
Il direttore dell’AMTI Greg Poling, riferendosi all’unico aereo di caccia visibile nell’immagine, ha dichiarato che è probabile che ce ne siano molto di più negli hangar vicino.
Poling ha affermato che non è chiaro da quanto tempo si trova lì l’aereo, ma ha aggiunto che simili sviluppi sulle isole artificiali che la Cina ha costruito ulteriormente a sud nell’arcipelago delle Spratly, potevano essere previsti adesso che le strutture militari sono state completate.
Gli Stati Uniti hanno detto che in passato le rotazioni di aerei caccia cinesi verso l’isola Woody facevano parte di una tendenza preoccupante di militarizzazione che aveva sollevato domande sulle intenzioni di Pechino nel Mar cinese meridionale.
L’ambasciata cinese non ha risposto alla domanda di commentare la questione. La Cina ha già respinto le accuse degli Stati Uniti, secondo le quali la Cina starebbe militarizzando il Mar Cinese Meridionale. A marzo, il premier Li Keqiang ha dichiarato che equipaggiamenti per la difesa erano stati posti sulle isole per mantenere la “libertà di navigazione”.
Tutto questo mentre il presidente delle Filippine Rodrigo Duterte ha annunciato di aver ordinato ai soldati di occupare le isole disabitate e i cordoni reclamati dalle Filippine nel Mar Cinese Meridionale, qualcosa che rischia di irritare la Cina, che rivendica la maggior parte del corso d’acqua strategico.
Fonte: Reuters, http://www.reuters.com/article/us-usa-china-southchinasea-idUSKBN1782LQ

7 aprile, CINA – La Cina sollecita la cooperazione commerciale nel primo incontro con Trump

Il Presidente cinese Xi Jinping ha sollecitato la cooperazione con gli Stati Uniti sul commercio e sugli investimenti, invitando il Presidente Donald Trump a visitare la Cina. Ciò ha segnato l’inizio del loro primo incontro, che ha toccato questioni commerciali e di sicurezza sensibile.
Trump ha affermato che vuole sollevare preoccupazione per le pratiche commerciali cinesi e spingere Xi a fare di più per tenere a freno le ambizioni nucleari della Corea del Nord durante la visita del Presidente cinese in Florida.
Xi ha affermato che entrambe le parti dovrebbero promuovere un sano sviluppo del commercio e degli investimenti  e avanzare proposte su un accordo bilaterale di investimento.
Il vertice è stato oscurato da un’altra pressante questione di politica estera: la risposta degli Stati Uniti ad un attacco di gas veleno mortale in Siria.
Fonte: Reuters, http://www.reuters.com/article/us-usa-china-idUSKBN17815O

8 aprile, CINA – Xi e Trump si impegnano a ampliare la cooperazione reciprocamente vantaggiosa

Il presidente cinese Xi Jinping e il suo omologo statunitense, Donald Trump, si sono impegnati ad ampliare la cooperazione reciprocamente vantaggiosa e a gestire le differenze sulla base del rispetto reciproco.
I due leader hanno inoltre convenuto che il loro primo incontro è stato “positivo e fecondo”.
Durante i loro colloqui negli ultimi due giorni, Xi e Trump hanno avuto uno scambio di vedute sui settori chiave della cooperazione bilaterale nonché sulle questioni globali e regionali di interesse comune.
Il Presidente Xi ha dichiarato che lui e Trump, durante l’incontro, hanno anche acquisito una migliore comprensione l’uno dell’altro, cementato la loro fiducia reciproca. L’incontro ha segnato molti grandi consensi e ha costruito un buon rapporto di lavoro.
Xi ha inoltre aggiunto che le due parti hanno bisogno di migliorare ulteriormente le loro relazioni in modo da servire al meglio gli interessi dei due paesi e dei loro popoli, e per promuovere la pace e la prosperità nel mondo.
Sulle relazioni militari, che costituiscono una parte importante dei legami bilaterali, Xi ha sottolineato che la fiducia reciproca nelle zone militari e di sicurezza costituisce la base della fiducia reciproca strategica tra i due paesi.
Xi ha proposto che le due parti mantengano scambi militari a vari livelli, dando pieno gioco a meccanismi quasi le consultazioni dei ministri della difesa statunitense e cinese e dialogo sulla sicurezza Asia-Pacifico, e fare buon uso del meccanismo di dialogo che deve essere stabilito tra lo staff congiunto delle forze armate dei due paesi.
Trump ha dichiarato che sono stati compiuti enormi progressi nel rapporto Stati Uniti-Cina.
Fonte: China Daily, http://www.chinadaily.com.cn/world/2017xivisitsfinlandandus/2017-04/08/content_28843561.htm

9 aprile, Corea del Nord – Invio di navi da guerra statunitensi in Corea del Nord

La decisione degli Stati Uniti di spostare un gruppo d’attacco della Marina verso la penisola coreana è una reazione “prudente” a un modello di comportamento provocatorio dalla Corea del Nord, ha cosi dichiarato un consigliere per la sicurezza nazionale della Casa Bianca.
Il Pentagono ha annunciato che un gruppo d’attacco portante della marina militare si sta muovendo verso il Pacifico occidentale per fornire una presenza fisica vicino alla penisola coreana. Il gruppo comprende la portaerei USS Carl Vinson, con il supporto di diversi distruttori missili e incrociatori missili.
I funzionari nord coreani, tra cui il leader Kim Jong Un, hanno più volte indicato che un test missile balistico intercontinentale o qualcosa di simile potrebbe avvenire – possibilmente al più presto il 15 aprile, 105° compleanno del presidente fondatore della Corea del Nord e giornata celebrata ogni anno come “Giornata del Sole “.
Fonte: Telegraph, http://www.telegraph.co.uk/news/2017/04/09/sending-us-warships-north-korea-prudent-says-us-world-braces/

Featured Image Source: http://www.reuters.com/article/us-usa-china-idUSKBN17815O

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