Rassegna settimanale 20-26 febbraio: Sudest Asiatico

20 febbraio 2017, FILIPPINE – Poliziotto in pensione confessa: Duterte “pagava” i poliziotti perché facessero parte delle Squadre della Morte

Arturo Lascanas, ex poliziotto ora in pensione a Davao, città di cui l’ora presidente Duterte fu sindaco per 22 anni, ha dichiarato di essere stato parte di una Squadra della Morte, che uccideva i criminali dietro istruzioni dello stesso Duterte. L’allora sindaco sarebbe stato solito pagare i poliziotti per mettere in atto le uccisioni.

Duterte ha ripetutamente rifiutato le accuse di coinvolgimento nel vigilantismo, sia come presidente, sia come sindaco. Ha negato l’esistenza di una Squadra della Morte. Il Segretario Presidenziale per le Comunicazioni, Martin Andanar, in un’intervista con CNN Philippines ha descritto i commenti di Lascanas come parte di un tentativo orchestrato dai critici del regime per “distruggere” il personaggio di Duterte.

Fonte: Asian Correspondent

Link: https://asiancorrespondent.com/2017/02/philippines-duterte-paid-policemen-part-death-squad-says-retired-cop/

 

22 febbraio 2017, CAMBOGIA – Abbandonate le accuse nei confronti della nonnina appartenente agli Khmer Rossi

Un tribunale di Guerra cambogiano, supportato dall’ONU, ha abbandonato le accuse nei confronti di un ex quadro del regime degli Khmer Rossi, spiegando che l’anziana non ricopriva un ruolo sufficientemente di spicco nel periodo in cui quasi due milioni di persone furono uccise. Im Chaem era sospettata di aver gestito un campo di lavoro negli anni ’70. I critici ritengono che questa decisione mini la credibilità della Corte, che,  in dieci anni di lavoro e più di 260 milioni di dollari spesi, ha riconosciuto come colpevoli solo 3 persone.

Il Primo Ministro Hun Sen, al potere da 30 anni, si è dichiarato contrario a ulteriori processi, spiegando che potrebbero fare precipitare il Paese nella guerra civile.

Fonte: Asian Correspondent

Link: https://asiancorrespondent.com/2017/02/cambodia-war-crimes-charges-dismissed-khmer-rouge-buddhist-nun/

 

23 febbraio 2017, MALESIA – Malesia potrebbere espellere inviato nordcoreano

La Malesia sta valutando se espellere l’inviato nordcoreano nel Paese o se chiudere la propria Ambasciata a Pyongyang, mentre la tensione tra i due Paesi sale a causa dell’assassinio di Kim Jong-Nam, fratellastro del leader nordcoreano, avvenuto a Kuala Lumpur il 13 febbraio. La scorsa settimana, l’Ambasciatore nordcoreano aveva dichiarato che “non si poteva dare fiducia” alla gestione malese delle indagini, e aveva anche accusato il Paese di essere stato complice di forze straniere.

Fonte: Asian Correspondent

Link: https://asiancorrespondent.com/2017/02/malaysia-might-expel-north-korean-envoy-killing-remarks-source/

25 febbraio 2017, BIRMANIA – Ufficiali di polizia arrestati per negligenza nei confronti degli attacchi dei Rohingya

Il Tribunale della Polizia, in Birmania, ha condannato tre ufficiali di polizia per negligenza, dopo che diverse centinaia di ribelli Rohingya erano riusciti a oltrepassare dei posti di blocco in ottobre, uccidendo nove poliziotti. L’attacco diede il via alla dura repressione che, finora, ha spinto più di 70000 persone a fuggire verso il Bangladesh.

Fonte: Asian Correspondent

Link: https://asiancorrespondent.com/2017/02/burma-senior-policemen-jailed-negligence-rohingya-attacks/

(Featured Image Source: Wikimedia Commons)

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