Rassegna settimanale 2-8 gennaio: Cina e Corea del Nord

2 gennaio, Cina – Pechino inizia il nuovo anno sotto una nuvola

Pechino si è svegliata la prima mattina del nuovo anno ricoperta da una fitta nebbia tossica, con una concentrazione di particelle nocive venti volte più alta degli standard internazionali. Dopo un lungo periodo di inquinamento nel mese di dicembre, la capitale cinese si è ritrovata ancora ricoperta da un’acre foschia grigia che ha limitato la visibilità per qualche centinaio di metri.

Fonte: China Post, http://www.chinapost.com.tw/china/national-news/2017/01/02/488234/Beijing-starts.htm

3 gennaio, Corea del Nord – Per Trump gli Stati Uniti sono al sicuro dagli attacchi nucleari nord coreani

Donald Trump ha dichiarato che nessuna bomba nucleare raggiungerà il continente americano il giorno dopo che il regime di Pyongyang ha affermato che è vicino alla prova-lancio di un missile balistico intercontinentale.
Il Presidente eletto ha inoltre criticato la Cina, accusando Pechino di non riuscire a frenare le ambizioni nucleari nord coreane.
La Corea del Nord ha appena dichiarato che è nelle fasi finali dello sviluppo di un’arma nucleare capace di raggiungere il territorio degli Stati Uniti. Trump ha twittato che ciò non accadrà.
Non è chiaro ciò che Trump intenda: se crede che la Corea del Nord sia incapace di sviluppare un missile balistico affidabile o se gli Stati Uniti possano prevenire questo.

Fonte: The Guardian, https://www.theguardian.com/world/2017/jan/03/trump-says-us-safe-from-north-korean-nuclear-strike-no-thanks-to-china

4 gennaio , Cina – Pechino conferma che la portaerei ha condotto delle esercitazioni nel Mar cinese meridionale

La Cina ha confermato che la portaerei ha condotto per la prima volta delle esercitazioni nel Mar cinese meridionale con una formazione con altre navi da guerre e aerei da caccia, una mossa che potrebbe sollevare preoccupazioni tra i suoi vicini.
La Cina ha definito l’esercitazione come una parte di esercizio di routine ma ciò potrebbe aggiungere tensione tra Pechino e Taipei. Il Presidente Tsai Ing-wen ha rifiutato di approvare il concetto di Pechino che Taiwan è parte della Cina. Pechino rivendica l’isola auto-governata come proprio territorio e afferma che il fatto di non approvare la politica “One China” potrebbe destabilizzare le relazioni.

Fonte: China Post, http://www.chinapost.com.tw/china/national-news/2017/01/04/488405/Beijing-confirms.htm

5 gennaio, Corea del Nord – Gli esperti affermano che la Corea del Nord è in grado di testare quest’anno missili ballisti

Secondo gli esperti la Corea del Nord è in grado di rappresentare una minaccia iniziando a testare missili ballisti intercontinentali nel 2017, creando una situazione di lungo stallo nel primo anno di amministrazione Trump. Gli esperti hanno, inoltre, dichiarato che è probabile che il regime di Pyongyang si imbatterà in numerosi fallimenti dei test nello sviluppo di un missile di due o tre stadi capace di raggiungere gli Stati Uniti o l’Europa ed è probabile che ci vorranno alcuni anni per far sì che questa arma diventi operativa. Ma il primo test scatenerebbe una crisi politica estera a Washington e nelle capitali occidentali.

Fonte: The Guardian, https://www.theguardian.com/world/2017/jan/05/north-korea-able-to-test-intercontinental-ballistic-missile-this-year-say-experts

6 gennaio, Cina – La Cina ha emesso un piano quinquennale sul risparmio energetico riducendo le emissioni

Il Consiglio di Stato ha emesso un piano globale sulla conservazione dell’energia e sulla riduzione di emissioni per il periodo 2016-2020. Il piano ha elencato undici dettagliate misure per incrementare il risparmio energetico cinese. Secondo il piano, il consumo di energia totale cinese sarà limitato a un equivalente di 5 miliardi di tonnellate di carbone entro il 2020. Ciò si tradurrà in una riduzione del 15% del consumo energetico per unità del PIL entro il 2020.

Fonte: China Daily, http://www.chinadaily.com.cn/china/2017-01/06/content_27878925.htm

7 gennaio, Cina – Tsai Ing-wen è in rotta verso l’America Centrale ma le soste negli Stati Uniti saranno vagliate

Il Presidente taiwanese, Tsai Ing-wen è partito per gli Stati Uniti diretto in America centrale, un viaggio che sarà esaminato dalla Cina, in particolare modo dopo la discussa telefonata di congratulazioni del presidente a Donald Trump.
Mentre l’attenzione del viaggio di nove giorni è quello di rafforzare le relazioni con gli alleati di Taiwan dell’America Centrale, le soste del Presidente negli Stati Uniti saranno strettamente osservate. Il Presidente è di transito a Houston e tornerà a Taipei via San Francisco il prossimo weekend.

Fonte: The Guardian, https://www.theguardian.com/world/2017/jan/07/taiwan-president-heads-to-us-as-beijing-keeps-close-watch-for-possible-trump-contact

8 gennaio,  La capacità militare della Corea del Nord ritenuta una minaccia

Il Segretario della Difesa americano Ash Carter ha dichiarato che la capacità delle armi nucleari della Corea del Nord e i programmi di difesa dei missili ballisti costituiscono una grave minaccia. Gli Stati Uniti sono disposti ad abbattere il lancio del missile o il test nord coreano nel caso fossero indirizzati verso il territorio americano o verso quello dei loro alleati.

Fonte: The Guardian, https://www.theguardian.com/world/2017/jan/08/defense-secretary-north-korea-weapons-serious-threat

 Featured Image Source: https://www.theguardian.com/world/2017/jan/07/taiwan-president-heads-to-us-as-beijing-keeps-close-watch-for-possible-trump-contact 

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