Rassegna settimanale 28 novembre-4 dicembre: Cina e Corea del Nord

28 novembre 2016, CINA – Protesta cinese per le truppe di Singapore a Taiwan

La Cina ha protestato nei confronti di Singapore dopo che, a Hong Kong, sono stati trovati dei veicoli (di proprietà di Singapore) per il trasporto di truppe diretti a Taiwan. Stando a quanto dichiarato dal Ministro degli Esteri cinese, ciò dimostrerebbe come Singapore intrattenga rapporti militari con Taiwan, che la RPC considera una propria provincia.  La Cina è notoriamente contraria al fatto che Stati che hanno rapporti diplomatici con lei intrattengano anche relazioni ufficiali con Taiwan.

Fonte: Reuters

Link: http://www.reuters.com/article/us-hongkong-singapore-taiwan-china-idUSKBN13N0GU

 

29 novembre 2016, COREA DEL NORD – La Cina spera di lanciare un messaggio chiaro con le nuove sanzioni a Pyongyang

La Cina spera che le nuove risoluzioni adottate dalle Nazioni Unite nei confronti della Corea del Nord e del suo programma nucleare rappresentino, per Pyongyang, un messaggio chiaro. Le cinque nazioni detentrici del diritto di veto all’interno del Consiglio dell’ONU (USA, Cina, Gran Bretagna, Russia e Francia) hanno trovato un accordo sulle nuove misure da adottare e che dovrebbero intaccare le esportazioni di carbone dello Stato asiatico.

Fonte: Reuters

Link: http://www.reuters.com/article/us-northkorea-nuclear-un-china-idUSKBN13O0RJ

 

30 novembre 2016, CINA – La Cina avverte Taiwan: non si immischi nel dibattito su Hong Kong

I leader cinesi sono preoccupati per un’ondata di movimenti a favore dell’indipendenza di Hong Kong, restituita alla Cina dall’Inghilterra nel 1997.

Pechino ha messo in atto un’interpretazione piuttosto singolare della Costituzione di Hong Kong lo scorso novembre, quando ha a tutti gli effetti impedito a due legislatori, Baggio Leung e Yau Wai-ching, di assumere l’incarico al quale erano stati eletti.

L’Ufficio cinese per gli Affari di Taiwan ritiene che Taiwan appoggi Leung e Yau, e ha avvertito l’isola di non interferire e non “danneggiare la stabilità di Hong Kong”.

Fonte: Reuters

Link: http://www.reuters.com/article/us-china-hongkong-taiwan-idUSKBN13P0DU

 

1 dicembre 2016, CINA – La Cina potrebbe ulteriormente favorire politiche a sostegno della natalità

La Cina potrebbe ulteriormente rilassare le restrizioni sulle nascite per evitare un eccessivo declino delle stesse e l’invecchiamento eccessivo della popolazione.

Pechino ha formalmente permesso alle coppie di avere due figli nell’ottobre dello scorso anno, dopo decenni di politica del figlio unico.

Fonte: Reuters

Link: http://www.reuters.com/article/us-china-population-idUSKBN13Q40I

 

2 dicembre 2016, CINA – USA avvertono la Cina: prenderemo di mira le aziende che faranno illegalmente affari con la Corea del Nord

Gli Stati Uniti hanno messo in guardia la Cina: le compagnie e banche cinese coinvolte in affari illeciti con la Corea del Nord, che non saranno in grado di mettere in atto le sanzioni imposte dall’ONU a Pyongyang, saranno messe sulla lista nera e a loro volta soggette a sanzioni.

Fonte: Reuters

Link: http://www.reuters.com/article/us-northkorea-usa-sanctions-idUSKBN13R28E

3 dicembre 2016, CINA – Proteste cinesi dopo la telefonata di Trump al presidente taiwanese

La Cina ha protestato in seguito alla telefonata del presidente eletto americano Donald Trump al presidente taiwanese Tsai Ing-wen. Tuttavia, ha “incolpato” della mossa Taiwan, e non gli Stati Uniti. La telefonata, della durata di dieci minuti, è la prima tra un presidente (o presidente eletto) statunitense e la sua controparte taiwanese da quando, nel 1979, l’allora presidente americano Carter riconobbe ufficialmente come “Cina” la Repubblica Popolare Cinese anziché Taiwan, come era stato fino ad allora.

“Il Principio dell’Unica Cina è la base politica della relazione tra Cina e Stati Uniti” ha ricordato il Ministro degli Esteri cinese.

Fonte: Reuters

Link: http://www.reuters.com/article/us-usa-trump-taiwan-idUSKBN13R2NT

 

4 dicembre 2016, CINA – UE incolpa la Cina per il collasso nei colloqui sul commercio ambientale al WTO

Cecilia Malmstrom, Trade Commissioner europeo, ha accusato la Cina di aver fatto naufragare l’accordo su un commercio ambientale globale presentando richieste impossibili, e inoltre giunte in ritardo, durante i colloqui del World Trade Organization che avevano lo scopo di cancellare le tariffe sulle merci importate per valori superiori a un miliardo di dollari.

“China came in with their list, bringing in totally new elements of perspective, which was very late in the process,” ha dichiarato Cecilia Malmstrom a Reuters.

Il cambio di presidenza negli Stati Uniti è un altro fattore che pone grandi dubbi circa il futuro dell’accordo.

Fonte: Reuters

Link: http://www.reuters.com/article/us-trade-environment-idUSKBN13T0MX

(Featured Image Source: Reuters)

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