Rassegna settimanale 27 Giugno-3 Luglio: Sud Est Asiatico

27 Giugno, Thailandia- Arrestate 13 persone per aver criticato la bozza dell’atto costitutivo proposta dalla giunta

Sette attivisti thailandesi sono stati  messi in prigione venerdì a seguito della loro campagna contro la bozza di costituzione proposta dalla giunta che sarà sottoposta a referendum in Agosto.
Le persone arrestate in tutto sono tredici e la loro colpa è quella di aver distribuito opuscoli  contro la costituzione. Sei persone sono state poi rilasciate mentre sette sono state messe in carcere. L’accusa è quella di non aver rispettato l’ordine di non organizzare raduni politici di più di cinque persone.
Le persone arrestate sembrano essere tutti studenti.
Il Commissario per i Diritti Umani dell’ONU, Zeid Ra’ad Al Hussein, all’inizio di giugno aveva chiesto “un dibattito pubblico libero, giusto e dinamico sulla costituzione”. Secondo Zeid il popolo thailandese ha il diritto di discutere liberamente e criticare le decisioni che riguardano il loro Paese.
Le persone arrestate, quindi, devono essere subito rilasciate.

Fonte: Asian Correspondent
Link: https://asiancorrespondent.com/2016/06/thailand-activists-jailed-draft-constitution/

 

28 Giugno, Birmania- Declassata nel rapporto annuale sul traffico umano

Gli USA nel rapporto annuale sul Traffico Umano declasseranno la Birmania alla categoria dei Paesi che perpetuano il traffico umano (la categoria “Livello 3”). La scelta sembra dettata dalla voglia di stimolare l’attuale governo ad agire in modo concreto contro l’indottrinamento dei bambini soldato e del lavoro forzato.
Il rapporto divide i Paesi in 3 categorie: livello 1 per i Paesi che rispettano gli standard minimi di protezione delle vittime del traffico umano; livello 2 per i Paesi che non rispettano totalmente questi standard ma stanno facendo sforzi per arrivare agli standard minimi richiesti; livello 3 per i Paesi che non rispettano totalmente questi standard e non stanno facendo nulla per arrivare agli standard minimi.
Oltre a queste 3 categorie ce ne è una aggiuntiva, il “Livello 2 da tenere sotto controllo” di cui faceva parte la Birmania. La Birmania però non ha fatto nulla per aumentare gli standard e si trova ora al livello 3 insieme a Paesi come Corea del Nord, Siria e Iran.
Il motivo di questo declassamento è dovuto anche al trattamento riservato ai Rohingya, la cui persecuzione non è ancora stata fermata. Ancora oggi il governo si rifiuta di garantire loro una cittadinanza e così 800.000 Rohingya sono esposti al pericolo di traffico umano.

Fonte: Asian Correspondent
Link: https://asiancorrespondent.com/2016/06/burma-human-trafficking-report/

 

Thailandia- Il Primo Ministro non si dimetterà se la bozza della costituzione non passa il referendum

Il Primo Ministro, Prayuth Chan-Ocha, ha detto che non si dimetterà anche se la nazione voterà contro la bozza della costituzione al referendum del  7 Agosto.
Prayuth, rispondendo alla domanda di un giornalista, ha detto di non essere come Cameron che ha lasciato la sua carica dopo il voto per la Brexit. Secondo Prayuth la Thailandia non ha gli stessi problemi della Gran Bretagna e lui non è salito al potere tramite un’elezione.
La bozza della costituzione è la seconda proposta da quando Prayuth è diventato Primo Ministro. Lo scopo di questa bozza è quello di evitare che politici corrotti diventino parlamentari.
Secondo l’opposizione, invece, lo scopo è quello di controllare i partiti che vincono la maggioranza nella Camera. In questo modo un governo eletto democraticamente non riuscirebbe a funzionare correttamente. Decine di politici e attivisti che hanno manifestato contro la bozza sono stati arrestati. Secondo il Referendum Act è proibito fare campagne pro o contro la costituzione.

Fonte: Asian Correspondent
Link: https://asiancorrespondent.com/2016/06/thai-pm-says-wont-resign-if-august-referendum-fails/

 

29 Giugno, Cambogia- Ex direttore della prigione dei Khmer Rossi dichiara che non voleva uccidere nessuno

L’ex direttore del Centro di Sicurezza S-21 durante il regime dei Khmer Rossi ha dichiarato che non era sua intenzione uccidere. Kaing Guek Eav, detto Duch, ha una pena di morte per crimini contro l’umanità perché colpevole della morte di 12.272 persone.
Secondo Duch, Nuon Chea il vice-capo del regime dei Khmer Rossi gli dava pillole velenose da dare ai prigionieri del Centro di Sicurezza S-21 a Phnom Penh. Lui, però, sostituiva il veleno con del paracetamolo.
Negli ultimi giorni di regime Nuon aveva richiesto di porre in atto purghe. Nuon aveva dato istruzioni di far arrivare circa 300 nuovi prigionieri da mandare nei campi di concentramento a Choeung Ek.
Chi dava le istruzioni, quindi, era sempre Nuon, Duch non avrebbe mai voluto uccidere nessuno.

Fonte: The Southeast Asian Times
Link: http://www.southeastasiantimes.com/

 

1 Luglio, Filippine- Duterte vuole portare pace nel suo Paese

Il Presidente Duterte in un discorso tenuto durante la cerimonia di giuramento ha detto che rispetterà tutti gli accordi internazionali esistenti, inclusi gli accordi di pace.
Ha dichiarato che la sua amministrazione si impegnerà a implementare tutti gli accordi di pace firmati, incluse le riforme istituzionali e legali. Il Capo del Fronte di Liberazione Islamica Moro ha detto che la vittoria di Duterte è una “vittoria storica.” Il Fronte di Liberazione ha piena fiducia in Duterte che potrà portare davvero pace nel Paese.

Fonte: The Southeast Asian Times
Link: http://www.southeastasiantimes.com/

 

2 Luglio, Vietnam- Azienda di Taiwan multata per danni ambientali

Il governo ha ordinato ad una azienda di Taiwan di pagare una grossa multa per danno all’ambiente.
L’azienda è la Formosa Plastic Group, una fabbrica di acciaio che ha il potenziale di diventare la più grossa di tutto il Sud Est Asiatico. L’azienda sarebbe tenuta a pagare 500 milioni di euro  per aver contaminato la costa nelle provincie di Ha Tinh, Quang Binh, Quang Tri e Thua Thien-Huein. L’inquinamento avrebbe causato la morte di moltissimi pesci (circa 70 tonnellate).
L’azienda ha riconosciuto la sua responsabilità e si è già scusata ufficialmente per il danno ambientale severo.

Fonte: The Southeast Asian Times
Link: http://www.southeastasiantimes.com/

 

Asia- Vietnam, Corea del Sud e Mongolia a difesa dei diritti LGBT

Gli unici Paesi asiatici ad aver supportato il mandato dell’ONU di proteggere i gay e i transgender dalla violenza e dalla discriminazione sono stati il Vietnam, la Corea del Sud e la Mongolia.
Solo questi tre Paesi hanno votato a favore dell’istituzione dell’Esperto dell’ONU per monitorare i livelli di violenza e discriminazione contro la comunità LGBT. Gli altri Paesi favorevoli sono Paesi europei e dell’America latina.
Sei Paesi si sono astenuti dal voto (come Filippine, India e Sud Africa) mentre 18 hanno votato contro (Cina, Russia, molti Paesi islamici e alcuni Paesi Africani).
Secondo Ban Ki Moon questo mostra quanto ancora c’è da fare nel mondo per proteggere le persone da violenze e discriminazioni.

Fonte: Asian Correspondent
Link: https://asiancorrespondent.com/2016/07/vietnam-south-korea-un-lgbt-rights/

 

Featured Image Source: http://malawi24.com/wp-content/uploads/2016/04/human-trafficking-1-140203c.jpg

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