Rassegna settimanale 14-20 marzo: Sudest asiatico

14 marzo 2016, MALESIA – Il “Malaysian Insider” chiude, tra le pressioni del Governo

Il Malaysian Insider (TMI), un portale online di notizie conosciuto per essere critico nei confronti del Primo Ministro Najib Razak, ha annunciato che chiuderà alla mezzanotte del 14 marzo. La decisione è stata presa in seguito al blocco del sito da parte del Governo, a causa di “preoccupazione per la sicurezza nazionale”. Si ritiene che il blocco sia stato la reazione a un articolo che spiegava come la Corte Malese contro la Corruzione avesse prove sufficienti per condannare Najib in merito allo scandalo della SRC International. Il blocco aveva spinto gli Stati Uniti ha esortare la Malesia a rispettare la libertà di stampa e dell’Internet.

Fonte: Asian Correspondent

Link: https://asiancorrespondent.com/2016/03/malaysian-insider-shuts-down/

TAILANDIA – Incidente chimico in una banca a Bangkok uccide otto persone e ne ferisce sette

Secondo quanto riferito dai giornalisti, erano in corso dei lavori nei sotterranei della sede centrale della Siam Commercial Bank (SCB) a Bangkok. Nella notte di domenica, un’esplosione dovuta a un incidente chimico ha causato la morte di otto persone e il ferimento di altre sette.

Fonte: Asian Correspondent

Link: https://asiancorrespondent.com/2016/03/chemical-accident-at-bangkok-bank-kills-eight-injures-seven/

 

15 marzo 2016, BIRMANIA – Il Parlamento birmano elegge Htin Kyaw come suo primo Presidente civile in 53 anni

La Birmania ha eletto il suo primo Presidente non-militare dal golpe militare del 1962. Htin Kyawt, 69 anni, è consigliere e amico di Aung San Suu Kyi, ed è stato eletto con 360 voti su 652.

Fonte: The Guardian

Link: http://www.theguardian.com/world/2016/mar/15/myanmar-parliament-elects-htin-kyaw-as-first-civilian-president-in-53-years

 

16 marzo 2016, CAMBOGIA – Studente condannato a 18 mesi per post su facebook.

Kong Raiya, uno studente cambogiano al primo anno di università è stato condannato a 18 mesi per “incitamento al caos”, dopo aver pubblicato un post in cui esortava a una “colour revolution” in Cambogia.

Fonte: Asian Correspondent

Link: https://asiancorrespondent.com/2016/03/cambodian-uni-student-jailed-for-18-months-over-facebook-post/

 

17 marzo 2016, MALESIA – Giornalista australiano definisce il suo arresto “un circo”

Linton Besser, giornalista australiano arrestato dalle autorità malesi dopo aver posto una domanda “difficile” al Primo Ministro Najib Razak, ha descritto come “un circo” le circostanze che hanno portato al suo arresto. Il suo commento, pubblicato via Twitter, è arrivato dopo che il Ministro per il Domestic Trade, Cooperatives and Consumerism, Hamzah Zainuddin, ha spiegato che l’arresto era stato effettuato per sventare un tentativo di rapimento del Primo Ministro.

Fonte: Asian Correspondent

Link: https://asiancorrespondent.com/2016/03/australian-journalist-calls-malaysia-detention-a-circus/

 

18 marzo 2016, MALESIA – Il britannico Channel 4 mette in luce i raid sulle coppie musulmane non sposate in Malesia

Il canale televisivo britannico Channel 4 ha recentemente messo in luce i raid condotti dal Governo malese sulle coppie non sposate di musulmani. Un reporter è stato infiltrato in un team di “religious police officers” per filmare un corto documentario. Ponendo il focus sulla messa in pratica della sharia, il reporter Marcel Theroux ha seguito gli ufficiali di polizia mentre visitavano vari hotel a Kuala Lumpur: controllavano i registri per verificare la presenza di musulmani e andavano a bussare alle porte delle loro stanze. Secondo la legge della Sharia, la “vicinanza” tra persone di sesso opposto non appartenenti alla stessa famiglia è illegale in Malesia, e punibile con due anni di prigione. I rapporti sessuali tra musulmani prima del matrimonio sono quindi resi effettivamente illegali. Il documentario mette in luce anche le discriminazioni subite dai transgender di origine musulmana, a loro volta spesso arrestati.

Fonte: Asian Correspondent

Link: https://asiancorrespondent.com/2016/03/uks-channel-4-highlights-raids-on-unmarried-muslim-couples-in-malaysia/

 

19 marzo 2016, INDONESIA – Tre sospetti militanti uccisi in Indonesia

Le forze di sicurezza indonesiane hanno dichiarato di aver ucciso tre sospetti militanti legati al radicalismo islamico del Paese. Nel corso di questa settimana, la polizia aveva ucciso anche due sospetti militanti uiguri.

Fonte: Asian Correspondent

Link: https://asiancorrespondent.com/2016/03/145138/

(Featured Image Source: Wikimedia Commons)

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