Rassegna settimanale 29 febbraio – 06 marzo: Africa Subsahariana

29 febbraio – Mali: Si apre il primo processo per crimini di guerra per la distruzione di opere culturali

Davanti al Tribunale Penale Internazionale dell’Aja, è comparso Ahmad Al Faqi Al Mahdi, il fondamentalista islamico accusato di aver guidato nel 2012 la distruzione di mausolei storici a Timbuctu, nel Mali.

Si tratta del primo procedimento a carico di una persona sospettata di aver deliberatamente attaccato monumenti storici e religiosi. “Le accuse contro Al-Mahdi – sostiene il Pubblico Ministero Bensouda  implicano reati assai gravi, riguardano la distruzione di monumenti storici insostituibili e rappresentano un attacco insensibile alla dignità e all’identità di intere popolazioni, alla loro religione e alle radici storiche”. Ahmad Al Faqi Al Mahdi era uno dei leader di Ansar Dine, gruppo radicale legato ad Al Qaeda nel Maghreb islamico.

Fonte: The Guardian

Link: http://www.theguardian.com/law/2016/feb/28/iccs-first-cultural-destruction-trial-to-open-in-the-hagueato

01 marzo – Sudafica: Jacob Zuma non viene sfiduciato dal Parlamento

ll Parlamento del Sudafrica ha respinto la mozione di sfiducia contro il presidente Jacob Zuma, presentata da Alleanza democratica principale partito d’opposizione. La mozione è stata respinta con 225 voti contrari, 99 favorevoli e 22 astenuti. Zuma era staccusato di corruzione e per aver mal amministrato denaro pubblico.

Intato la Corte sta riaprendo l’inchiesta che imputava al Presidente ben 738 accuse di corruzione.

Fonte: BBC News

Link: http://www.bbc.com/news/world-africa-35694876

02 marzo – Repubblica Centrafrica: La Corte conferma la vittoria di Touadéra

Ieri la Corte Costituzionale ha confermato la validità dei risultati della seconda tornata elettorale delle presidenziali del 14 febbraio scorso. Faustin-Archange Touadéra si è aggiudicato il 62,69 per cento dei voti, mentre il suo avversario Anicet Georges Dologuélé ha ottenuto solamente il 37,31 percento dei consensi. La Corte Costituzionale ha poi respinto il ricorso degli alleati di Dologuélé.

Entro il 31 marzo terminerà il periodo di transizione della Repubblica centrafricana e Touadéra dovrà prestare giuramento. Entro la fine del mese si svolgerà anche il secondo turno delle elezioni legislative e solo allora si conoscerà la composizione del nuovo Parlamento.

Fonte: Reuters

Link: http://www.reuters.com/article/us-centralafrica-election-idUSKCN0W34AF

03marzo – Zimbabwe: Mugabe nazionalizzerà le miniere di diamanti

In occasione del suo 92esimo compleanno, il presidente dello Zimbabwe, Robert Mugabe, ha annunciato che il governo nazionalizzerà tutte le miniere di diamanti del Paese per impedire che le imprese straniere trafughino le gemme senza dichiararle.

Mugabe afferma: “Abbiamo deciso di monopolizzare questo settore e di assegnare solo allo stato l’attività mineraria. Non abbiamo ricavato molti soldi dall’industria di diamanti. Non penso che abbiamo incassato 2 miliardi”.

Secondo gli attivisti dei diritti umani l’industria dei diamanti ha più volte perpetrato tura,  come uccisioni sommarie, torture, lavoro forzato, spesso minorile. A causa di queste denunce, tra il 2009 e il 2011, la miniera di Marange, aperta nel 2006, ha subito dal Kimberly Process un divieto internazionale di esportazione dei diamanti. L’esercito, che controlla il contrabbando, aveva ripulito l’area dai minatori abusivi nel 2008, provocando il massacro di oltre 200 persone.

Fonte: The Guardian

Link: http://www.theguardian.com/world/2016/mar/03/robert-mugabe-to-nationalise-zimbabwes-diamond-industry

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