Rassegna 29 Febbraio – 6 marzo: Giappone e Corea del Sud

29 Febbraio, Giappone, Tre ex direttori esecutivi accusati per il disastro nucleare di Fukushima

Tre ex direttori della Tokyo Electric Power Co (TEPCO) sono stati accusati di inadempienza nell’adottare misure atte a prevenire il disastro nucleare verificatosi presso il complesso di Fukushima Daiichi l’11 marzo 2011.

L’accusa è stata rivolta da un comitato indipendente di cittadini che chiedono alle autorità giudiziarie di accertare la colpevolezza dei membri chiave di TEPCO. I tre ex direttori imputati di negligenza professionale risultante in morte e ferimento di terzi sono: Tsunehisa Katsumato (75), allora presidente di TEPCO, Sakae Muto (65) e Ichiro Takekuro (69), vice presidenti. Secondo le fonti, i tre non sono stati posti sotto custodia cautelare e, probabilmente, si dichiareranno non colpevoli.

Il processo sarà molto impegnativo e difficilmente avrà inizio entro la fine dell’anno, dal momento che la preparazione dei documenti necessari richiede tempistiche molto lunghe.

Fonte:The New York Times http://www.nytimes.com/2016/03/01/world/asia/japan-indicts-3-former-executives-over-fukushima-nuclear-disaster.html?_r=0

1 marzo 2016, Corea del Nord al centro del discorso della Presidente   Park Guen-Hye

Nel discorso del 1 marzo, giornata del Movimento di Indipendenza, il Presidente Park ha promesso di incrementare le pressioni politiche sulla Corea del Nord, affinché questa abbandoni le ambizioni nucleari e le provocazioni militari.

Secondo il Presidente, per rinnovare questo messaggio di indipendenza e unita, è oggi necessario riunificare la penisola coreana e permettere alle generazioni future di vivere in armonia in un Paese ricco e forte.

La giornata del Movimento di Indipendenza commemora la protesta del 1919 contro la colonizzazione giapponese, tuttavia, nel discorso del Presidente sudcoreano solo uno spazio limitato è stato concesso alla trattazione delle frizioni politiche con il Giappone e al tema delle comfort women.

A seguito dell’assertività militare di Kim Jong-Un, Park Guen-Hye ha ritenuto di vitale importanza la questione nordcoreana, sollecitando il regime a collaborare con la comunità internazionale in favore della pace e del dialogo diplomatico.

Fonte:  Korea Herald http://www.koreaherald.com/view.php?ud=20160301000122

2 marzo 2016, Attenzione del Giappone per i risultati delle primarie americane

Le votazioni di martedì 1 marzo hanno avvicinato ulteriormente Hillary Clinton e Donald Trump all’ottenimento delle nomine presidenziali dei rispettivi partiti. La corsa alla Casa Bianca sollecita molto interesse dal momento che le scelte del nuovo presidente potranno influire sullo status dell’alleanza nippo-statunitense e sugli interessi economici giapponesi.

Trump considera l’alleanza con il Giappone un rapporto disequilibrato, dal momento che l’alleato non ha alcun obbligo di intervento nel caso di attacco degli Stati Uniti. Più conciliante è la posizione di Hillary Clinton, che ritiene l’alleanza transpacifica come una pietra miliare dell’impegno statunitense nella regione Asia Pacifico.

Tuttavia, l’opposizione di entrambi al Trans-Pacific Partnership Trade Pact ha preoccupato fortemente il Ministero degli Esteri giapponese, dato che questo strumento è intenso come una misura per contrastare la Cina.

Fonte:  The Japan Times http://www.japantimes.co.jp/news/2016/03/02/national/politics-diplomacy/japan-closely-watches-super-tuesday-results-for-signs-of-things-to-come/

3 marzo, Esercitazione navale congiunta fra Giappone, India e Stati Uniti

Le autorità militari statunitensi hanno annunciato l’organizzazione di un’esercitazione navale congiunta, prevista per il 2016, con India e Giappone nelle acque a nord delle Filippine, in prossimità del Mar Cinese Meridionale.

La dichiarazione ha seguito l’ennesima sollecitazione alla Cina di procedere alla graduale smilitarizzazione del Mar Cinese Meridionale, zona di numerose dispute territoriali, aumentando così le tensioni con la Pechino.

Le criticità nel Mar Cinese Meridionale si sono aggravate recentemente, in particolare a causa del dispiegamento di missili terra-aria e caccia militari nelle Isole Paracel.

Fonte:  Japan Today http://www.japantoday.com/category/national/view/u-s-plans-naval-exercises-with-india-and-japan-in-philippine-sea

4 marzo, Corea del Sud  – Ostacoli duranti i negoziati per il THAAD

Sono iniziati i negoziati fra Corea del Sud e Stati Uniti per l’implementazione di una Terminal High Altitude Area Defense (THAAD). Voci di opposizione sono sorte dalla Cina e dai residenti nelle prossimità dell’area prescelta.

Alti ufficiali governativi hanno dichiarato che il THAAD è stato approvato in quanto permette di incrementare la postura difensiva nei confronti delle minacce missilistiche della Corea del Nord.

Alcuni esperti hanno dichiarato che l’accordo tra i due stati circa il THAAD potrebbe inasprire l’opposizione di Cina e Russia e allentare la volontà di adottare le nuove risoluzioni previste dalle Nazioni Unite nei confronti del regime di Pyongyang.

Fonte: The Korea Times http://www.koreatimes.co.kr/www/news/nation/2016/03/116_199665.html

5 marzo,  Nuova battaglia legale fra Tokyo e Naha: solo una questione di tempo

L’accordo promosso dalla sezione di Fukuoka della Corte Suprema ha permesso di raggiungere una tregua momentanea nella battaglia legale tra il Primo Ministro Abe e il Governatore di Okinawa Onaga. La proposta prevede l’abbandono delle azioni legali in corso, l’arresto dei lavori di costruzione e la revoca dell’annullamento del permesso per l’uso dei terreni in questione.

Abe e Onaga si sono incontrati a Tōkyō dopo aver accettato le condizione l’accordo, sottolineando la necessità di collaborare attraverso il dialogo e la cooperazione.

Entrambe le parti stanno lavorando per raggiungere una soluzione soddisfacente, tuttavia, è prevedibile che la tregua durerà solamente per un breve periodo dal momento che Okinawa non è intenzionata ad abbandonare la storica opposizione nei confronti della rilocazione della base di Futenma.

Fonte: The Asahi Shimbun http://ajw.asahi.com/article/behind_news/politics/AJ201603050026

6 marzo, Attraccate a Kobe due navi per trasportare plutonio negli Stati Uniti

Due navi britanniche sono state inviate a Kobe per provvedere al trasporto del plutonio che il Giappone aveva promesso di restituire agli Stati Uniti, a seguito di un accordo tra il Presidente Obama e il Primo Ministro Abe.

Durante la Guerra Fredda, gli Stati Uniti erano soliti fornire plutonio al Giappone a fini di ricerca.

Le due navi trasporteranno 331 chilogrammi di plutonio da Tokaimura fino al South Carolina. Le fonti governative ritengono che la quantità di plutonio in questione sia tale da fabbricare 50 ordigni nucleari.

Una volta giunto negli Stati Uniti, il plutonio verrà smaltito secondo i termini previsti dall’accordo bilaterale.

Fonte: The Mainichi http://mainichi.jp/english/articles/20160306/p2g/00m/0in/003000c

Featured Image Source: The Japan Times

http://www.japantimes.co.jp/news/2016/03/02/national/politics-diplomacy/japan-closely-watches-super-tuesday-results-for-signs-of-things-to-come/

 

 

 

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