Rassegna settimanale 25-31 gennaio: Sudest asiatico

26 gennaio 2016, MALESIA -I corpi di tredici persone raggiungono le coste della Malesia

Si ritiene che i tredici morti, quattro uomini e nove donne, fossero migranti provenienti dall’Indonesia. Le autorità hanno ritrovato una barca di legno, non lontano dalla spiaggia, probabilmente rovesciatasi prima dell’alba. Si presume che la barca trasportasse tra le 30 e le 35 persone, probabilmente indonesiani che cercavano di raggiungere illegalmente la Malesia.

Fonte: The Guardian

Link: http://www.theguardian.com/world/2016/jan/26/bodies-of-13-people-wash-ashore-in-malaysia

 

MALESIA – PM assolto dall’accusa di corruzione per “regalo” saudita da 681 milioni di dollari

Il Procuratore Generale della Malesia ha dichiarato che i 681 milioni di dollari trasferiti sul conto bancario personale del Primo Ministro Najib Razak erano un regalo della famiglia reale dell’Arabia Saudita, e che accuse di corruzione o azioni criminali sono da escludere.

Il coinvolgimento della famiglia reale saudita è un colpo di scena inaspettato nella misteriosa vicenda dei fondi trasferiti e dei problemi della indebitata 1MDB (1 Malaysia Development Berhad, una compagnia per lo sviluppo totalmente finanziata dallo Stato, e del cui organo consultivo è a capo Najib).

Fonte: The Guardian

Link: http://www.theguardian.com/world/2016/jan/26/malaysian-pm-najib-razak-cleared-corruption-gift-saudi-royals

 

TAILANDIA – I resti ritrovati non appartenevano al volo MH370

I resti non combacerebbero con quelli di un Boeing 777. L’ultimo ritrovamento di resti appartenenti al volo della Malaysia Airlines scomparso nel marzo 2014 con 239 persone a bordo risale al luglio del 2015, quando una parte dell’aereo raggiunse le cose dell’isola francese di Réunion.

Fonte: The Guardian

Link: http://www.theguardian.com/world/2016/jan/26/wreckage-found-thailand-coast-not-missing-mh370

 

27 gennaio 2016, VIETNAM – Leader comunisti vietnamiti respingono la sfida di un PM riformista

Il Congresso del Partito, che si riunisce ogni cinque anni, ha rieletto Nguyễn Phú Trọng come suo leader, considerato più vicino a Pechino del suo rivale Nguyễn Tấn Dũng, riformista. Dũng rimarrà Primo Ministro fino ad aprile, quando verrà stabilito il suo sostituto.

Fonte: The Guardian

Link: http://www.theguardian.com/world/2016/jan/27/vietnam-communist-leader-sees-off-challenge-of-reformist-pm

 

28 gennaio 2016, VIETNAM – Il sistema a Partito unico è il migliore per il Vietnam, dichiara il leader comunista

Nguyễn Phú Trọng, neoeletto Segretario Generale del Partito Comunista vietnamita, ha difeso il sistema politico del suo Paese contro alternative “caotiche e instabili”, quali “regimi autoritari mascherati da democrazie”. Il Partito è stato al potere dalla fine della guerra del Vietnam nel 1975, e da allora a oggi ha eletto una nuova leadership ogni cinque anni. Il Partito conta 4,5 milioni di membri in un Paese popolato da 93 milioni di persone, le quali non decidono direttamente chi sarà eletto. Le elezioni all’interno del Partito non significano nessun cambiamento sostanziale nella direzione del Paese, in cui manca del tutto un movimento organizzato che chieda la nascita di un sistema multipartitico. I dissidenti, attivi sui social media, sono repressi prontamente. Il più importante gruppo di dissidenti ha base negli Stati Uniti, ed è considerato un movimento terrorista dal Governo vietnamita.

Fonte: The Guardian

Link: http://www.theguardian.com/world/2016/jan/28/vietnam-nguyen-phu-trong-one-party-rule-leader

 

29 gennaio 2016, BIRMANIA – Suu Kyi si prepara a prendere il potere, mentre il suo Partito arriva in Parlamento

Il nuovo Parlamento birmano, il primo eletto democraticamente dagli anni ’60, si riunirà lunedì per la prima volta e sarà dominato dai memrbi della National League for Democracy, che lo scorso hanno si è aggiudicato circa l’80% dei seggi assegnati tramite elezioni. Suu Kyi inizierà poi la formazione del nuovo Governo, dopo decenni di lotta contro la Giunta che ha governato la Birmania per 49 anni.

La Camera eleggerà poi un Presidente, anche se Suu Kyi (che, per una legge creata ad hoc dalla Giunta, non può assumere la carica di Presidente) ha già dichiarato che sfiderà la costituzione ponendosi “al di sopra del Presidente”, guidando di fatto il Paese.

Fonte: Reuters

Link: http://www.reuters.com/article/us-myanmar-politics-parliament-idUSKCN0V71EL

 

TAILANDIA – La polizia svedese si unisce alla ricerca del libraio cinese scomparso in Tailandia

I detective hanno ispezionato l’appartamento lungo la costa da cui il cittadino sino-svedese Gui Minhai scomparve lo scorso anno. La polizia svedese sarebbe stata mandata come supporto per le indagini della polizia tailandese. Gui, che aveva scritto e pubblicato libri di gossip sui leader cinesi, scomparve in Tailandia, ed è riapparso questo mese “confessando” tra le lacrime un reato di incidente con omissione di soccorso sulla televisione di Stato cinese. La famiglia e gli amici di Gui ritengono che si tratti di notizie false facenti parte di un complotto per incriminarlo, e accusano le autorità tailandesi di complicità, o, perlomeno, di aver sottovalutato il suo presunto rapimento.

Fonte: The Guardian

Link: http://www.theguardian.com/world/2016/jan/29/swedish-police-join-thai-search-for-missing-hong-kong-bookseller

 

30 gennaio 2016, MALESIA – 4 miliardi di dollari rubati da compagnie di proprietà statale in Malesia, dicono investigatori svizzeri

Una “piccola quantità” di denaro è stata trasferita in conti svizzeri di proprietà di ex ufficiali malesi e di ufficiali degli Emirati Arabi, spiega il Procuratore Generale svizzero. Gli svizzeri hanno chiesto l’assistenza delle autorità malesi nelle indagini su un ingente furto di un’azienda di proprietà statale che si trova al centro di uno scandalo per corruzione. Gli investigatori svizzeri ritengono che circa 4 miliardi di dollari siano stati sottratti a compagnie malesi di proprietà statale: fondi che erano destinati a progetti di sviluppo sociale ed economico in Malesia.

Fonte: The Guardian

Link: http://www.theguardian.com/world/2016/jan/30/swiss-investigators-say-us4bn-stolen-from-malaysian-state-owned-companies

(Featured Image Source: Wikimedia Commons)

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