Rassegna settimanale 5 – 11 ottobre: Africa Subsahariana

05 ottobre – Sud Sudan a rischio l’accordo di pace tra ribelli e governo

Il Presidente del Sud Sudan Salva Kiir progetta di rimpiazzare il disegno del Paese dei 10 Stati con uno nuovo, costituito da 28 Stati. Tuttavia la sua proposta è fonte di seri problemi secondo Stati Uniti, Gran Bretagna e Norvegia. Il piano di Kiir è già stato rifiutato dai ribelli, i quali hanno dichiarato che l’ordine va drasticamente contro l’accordo di pace stipulato dal leader dei ribelli Riek Machar e, che quest’ultimo dovrebbe esser consultato abitualmente sulle questioni governative.

Fonte: Thomson reuters Foundation

Link: http://www.trust.org/item/20151006164940-bmdwv/?source=reOtherNews3

Costa D’Avorio – Allarme ambientale a causa delle coltivazioni di cacao

Risulta essere allarmante la situazione ambientale in Costa D’Avorio, a causa del drastico e drammatico aumento delle piantagioni di cacao. Il 99 % dei 34,000 ettari di verde è stato distrutto dai coltivatori di cacao, i quali hanno tratto benefici dalla situazione di totale caos che ha regnato per più di una decade nel Paese a causa della crisi politica.

Ora il Presidente Alassane Ouattara ha dichiarato di voler riaffermare l’autorità dello Stato, espellendo decine di migliaia di coltivatori dai parchi e dalle reserve con l’obiettivo di salvare le migliaia di foreste. Il primo banco di prova è previsto per dicembre con gli sfratti nel Mont Peko.

Fonte: Thomson Reuters Foundation

Link: http://www.trust.org/item/20151005050159-b8a65/?source=reOtherNews2

06 ottobre – Nigeria: Scontri in Ciad. Sospettato Boko Haram

Militanti sospettati di far parte del gruppo terroristico Boko Haram hanno ucciso 11 soldati in un attacco al confine con il Ciad. Sono morti anche 17 militanti nei raids che stanno imperversando nel Ciad. Esso è lo Stato fornisce il maggior sostegno nella lotta al gruppo terroristico Boko Haram, dispiegando 8,700 unità.

Fonte: Thomson Reuters Foundation

Link: http://www.trust.org/item/20151006113131-4szb9/?source=reOtherNews3

07 ottobre – Africa: Facebook e Eutelsat per migliorare la connettività

Un innovativo progetto satellitare lanciato da Facebook in collaborazione con Eutelsat Communications per aumentare la connettività in Africa. Il progetto nasce da un accordo con Spacecom per usare un payload a banda larga del prossimo satellite AMOS-6. Il tutto permetterà di coprire gran parte dell’Africa subsahariana, fornendo connettività ai tanti utenti esclusi dai vantaggi economici e sociali del web.

Fonte: BBC News

Link: http://www.bbc.com/news/technology-34451081

09 ottobre – Premio Nobel per la Pace al Quartetto per il dialogo nazionale tunisino

Il premio Nobel per la Pace 2015 è stato assegnato al Quartetto per il dialogo nazionale tunisino “ per il suo contributo decisivo alla costruzione di una democrazia pluralistica nel Paese, sulla scia della Rivoluzione del Gelsomino del 2011. Il Quartetto è riuscito a creare un processo politico pacifico in un momento in cui la Tunisia era sull’orlo della guerra civile. E così ha messo il Paese nelle condizioni di stabilire una costituzione e un sistema di governo che garantisca i diritti fondamentali a tutto il popolo tunisino indipendentemente dal genere, dal credo politico o dalla fede”. Questa la motivazione del Comitato norvegese dei Nobel da Oslo durante l’annuncio.

Fonte: The Guardian

Link: http://www.theguardian.com/world/live/2015/oct/09/nobel-peace-prize-2015-awarded-angela-merkel-pope-francis-john-kerry-live-updates

10 ottobre – Chad: Ancora 36 vittime

Un villaggio del Chad, casa di centinaia di nigeriani che si erano opposti al gruppo terroristico di Boko Haram, è stato l’obiettivo di ben 5 attacchi. Le persone rimaste uccise sono almeno 36, 50 invece i feriti. Le autorità hanno accusato ancora una volta Boko Haram, ma non ci sono ancora state rivendicazioni ufficiali.

Fonte: The Guardian

Link: http://www.theguardian.com/world/2015/oct/10/suicide-bombers-attack-refugee-camp-market-chad-boko-haram

11 ottobre – Sudafrica: Volontà di uscire dalla ICC

Il Sud Africa lascerà probabilmente la Corte Internazionale di Giustizia (ICC), ha dichiarato un ministro, dopo che il governo ha ignorato l’ordine di arrestare il Presidente del Sudan, quando lo scorso anno è entrato nel paese. Obed Bapela ha dichiarato “la ICC ha perso la sua direzione” ed il partito di maggioranza, l’African National Congress (ANC) ha deciso di uscire dall’organo.

Il presidente Sudanese, Omar al-Bashir, è stato accusato di crimini di Guerra e genocidio ed era stato ospitato in Sud Africa nonostante l’ordine di arresto della ICC.

Fonte: The Guardian

Link: http://www.theguardian.com/world/2015/oct/11/anc-withdraw-south-africa-international-criminal-court

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