Rassegna settimanale 13-19 luglio: Sud Est Asiatico

13 Luglio, Birmania- Dimostrazione pacifica per un salario minimo più alto

Centinaia di lavoratori in Birmania hanno partecipato a una dimostrazione pacifica a Yangon per chiedere che il nuovo salario minimo giornaliero sia più alto di quello proposto.
I lavoratori hanno chiesto come salario minimo 4.000 kyat (3,54$) mentre quello proposto lo scorso mese dalla Commissione Nazionale per il salario minimo dopo una serie di negoziazioni con governo, datori di lavoro e lavoratori è di 3.600 kyat (3,18$).
Ad oggi il salario minimo giornaliero è di 3.000 kyat (2,65$).
Per i proprietari delle aziende un aumento salariale sarebbe dannoso per il loro funzionamento e alcune aziende di vestiti cinesi e coreane hanno minacciato di chiudere se il salario minimo sarà ulteriormente alzato.

Fonte: AP News
Link: http://asiancorrespondent.com/134110/burmese-factory-workers-demonstrate-for-higher-minimum-wage/

Malesia- La polizia considera l’ipotesi di complotto finalizzata a rovesciare il Primo Ministro Najib

La trama continua a infittirsi sempre più con le investigazioni sui milioni di dollari transitati da un fondo statale ai conto del Primo Ministro che vanno avanti.
La polizia malese ora sta investigando se la fuoriuscita di documenti confidenziali sia parte di un complotto per rovesciare il Primo Ministro Najib.
Secondo il capo della polizia nazionale, Khalid Abu Bakar, il fatto che questi documenti, teoricamente pervenuti nelle investigazioni da parte del governo sul fondo di investimento 1MDB, siano usciti alla luce potrebbe costituire un “sabotaggio economico” contro il Paese e essere parte di una cospirazione per rovesciare Najib e porre un freno al processo di democratizzazione del Paese.
Per questo ora tutti i membri della taskforce coinvolta nelle investigazioni sul 1MDB saranno interrogati.

Fonte: Asian Correspondent
Link: http://asiancorrespondent.com/134134/malaysia-police-probe-conspiracy-to-bring-down-pm-najib-razak/

Cambogia- Proposta di legge per reprimere i gruppi di civili contro il governo

L’Assemblea Nazionale ha approvato una bozza controversa di legge che, per i critici, dà alle autorità potere per reprimere severamente i gruppi di civili che sfidano e mettono in discussione il governo.
Proteste sono state realizzate sia fuori dall’assemblea nazionale, dove centinaia di dimostranti si sono riuniti lunedì, sia dentro, dopo l’opposizione ha boicottato il voto. Nessuno dei 55 membri del partito di opposizione, il Cambodian National Rescue Party, era in aula lunedì.
I 68 legislatori del partito al potere, il Cambodian People’s party, hanno votato in modo anonimo per adottare la proposta di legge che dovrà passare il voto del Senato prima di diventare legge vera e propria.

Molte organizzazioni internazionali e gruppi per i diritti umani si sono opposti a questa proposta di legge, come ad esempio Amnesty International che l’ha definita “altamente repressiva” e la Human Rights Watch che ha detto che “creerà una atmosfera di intimidazione e auto-censura”.

Fonte: AP News
Link: http://asiancorrespondent.com/134128/cambodian-ruling-party-lawmakers-approve-controversial-civil-society-bill/

Indonesia- Condannati tre uiguri per cospirazione

Un tribunale indonesiano ha condannato a sei anni di prigione tre uomini che si pensa siano parte della minoranza etnica cinese degli Uiguri. Il motivo della condanna è cospirazione con i terroristi indonesiani.
Secondo il tribunale Ahmet Mahmud, Abdulbasit Tuzer e Abdullah hanno usato passaporti turchi finti, violando così le leggi anti-terrorismo e immigrazione. Gli uomini erano stati arrestati a settembre insieme ad un altro Uiguro di nome Ahmet Bozoglan e a tre uomini indonesiani mentre stavano cercando di incontrare l’estremista più ricercato del Paese, Abu Wardah Santoso, nella provincia del Sulawesi.
Santoso ha giurato fedeltà allo Stato Islamico e si pensa abbia ucciso molti poliziotti indonesiani.

Fonte: Asian Correspondent
Link: http://asiancorrespondent.com/134138/indonesia-sentences-3-chinese-uighurs-to-6-years-in-jail/

14 Luglio, Birmania- Il Presidente Thein Sein non è sicuro di ricandidarsi

L’ufficio del Presidente della Birmania Thein Sein ha dichiarato che il Presidente non ha ancora scelto se partecipare alle elezioni e che baserà la sua decisione su come il partito al potere uscirà nelle elezioni di novembre.
L’ufficio del Presidente ha negato la notizia che non parteciperà di sicuro per motivi di salute e ha dichiarato che il Presidente è, invece, in “buona salute”.
Le elezioni di Novembre saranno le seconde elezioni generali da quando la Birmania ha passato il potere a un governo civile (2011) dopo mezzo secolo di dittatura militare.
Il leader dell’opposizione Aung San Suu Kyi ha confermato che il suo partito, il National League for Democracy, parteciperà alle elezioni.
Suu Kyi ha detto ai giornalisti che il suo partito vuole completare la transizione del Paese alla democrazia.
Le elezioni sono state fissate per l’8 Novembre prossimo.

Fonte: Asian Correspondent
Link: http://asiancorrespondent.com/134154/burmese-president-still-undecided-about-seeking-second-term/

15 Luglio, Tailandia- Condannate otto persone per aver pubblicato online contenuti contro la monarchia

Un tribunale militare tailandese ha condannato otto persone a cinque anni di prigione per aver pubblicato online dei contenuti che insultavano la monarchia.
I processati sono stati condannati per lesa maestà e, secondo la polizia, fanno parte di un network che gira attorno al 64enne Hassadin Uraipraiwan, conosciuto online come “DJ Banpodj”. Hassadin creava video che postava su Youtube e che il suo gruppo faceva circolare sui social.
Per la polizia il gruppo rappresenta una seria minaccia alla monarchia e alla stabilità nazionale, perché incita al “caos e all’odio nella società”.
Secondo i critici della giunta militare il reato di lesa maestà viene usato in modo improprio per intimidire l’opposizione politica.

Fonte: AP News
Link: http://asiancorrespondent.com/134169/thai-court-jails-8-for-posting-videos-insulting-the-monarchy/

16 Luglio, Malesia- Senatori americani contro la promozione della Malesia nella classifica del traffico umano

Diciotto senatori americani sono molto preoccupati che la Malesia possa essere tolta dalla lista nera del traffico umano.
Un funzionario del governo americano ha detto alla Associated Press che la Malesia sarà elevata di grado dal “terzo livello” (il più basso) che aveva ricevuto lo scorso anno da parte del Dipartimento che si occupa di Traffico di persone.
Questa possibilità ha fatto arrabbiare i legislatori che si chiedono se questa clemenza non sia giustificata più dalla voglia di concludere l’accordo commerciale tra i Paesi affacciati sul Pacifico che dall’effettivo miglioramento della situazione in Malesia.
I senatori, soprattutto democratici, hanno scritto una lettera al Segretario di Stato John Kerry dicendo che una promozione della Malesia farebbe perdere credibilità alle classifiche.
Il dipartimento ha detto che il report di questo anno deve ancora essere completato e che è prematuro fare supposizioni.

Fonte: AP News
Link: http://asiancorrespondent.com/134193/u-s-senators-oppose-upgrade-for-malaysia-in-trafficking-report/

Tailandia- Grave siccità e ai contadini viene chiesto di lasciare l’acqua al consumo pubblico

Il Primo Ministro della Tailandia sta chiedendo ai contadini di smettere di utilizzare l’acqua per l’agricoltura ma di risparmiarla per il consumo pubblico, dal momento in cui la capitale è rimasta colpita da una delle siccità peggiori degli ultimi decenni.
Secondo il Primo Ministro Prayuth Chan-ocha i contadini dovrebbero aspettare la pioggia per lasciare l’acqua all’uso quotidiano.
“Prima di tutto dobbiamo aiutare le persone a sopravvivere. In un primo momento abbiamo provato a mantenere sia il sostentamento quotidiano che l’agricoltura. Oggi non riusciamo a pensare all’agricoltura perché, dobbiamo ammettere, che le persone sono più importanti… Mi dispiace molto per i contadini ma non c’è nulla che possiamo fare” ha detto Prayuth.
Prayuth ha detto che del personale militare è stato mandato per impedire ai contadini di dirottare l’acqua delle dighe ai loro campi.
Il governo ha detto ai contadini che riceveranno una ricompensa una volta che la siccità sarà passata. Lunedì il governo ha approvato un prestito di 60 bilioni di baht (circa 1,77 bilioni $) per supportare i contadini vittime della siccità.
La situazione è tragica e molte case si sono trovate senza acqua. Nonostante sia la stagione delle piogge, piove pochissimo e molte delle dighe si stanno prosciugando.

Fonte: Asian Correspondent
Link: http://asiancorrespondent.com/134183/thai-pm-tells-farmers-to-wait-for-rain-save-water-for-public/

(Featured image source Wikimedia commons)

 

 

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