Rassegna settimanale 29 giugno-5luglio: Sud Est Asiatico

30 Giugno, Filippine- Donna condannata per traffico di droga sfugge al braccio della morte in Malesia

I funzionari hanno dichiarato che la cittadina filippina, che era stata fermata per traffico di droga all’aeroporto di Kuala Lumpur e successivamente condannata a morte, ha visto la sua pena commutata nell’ergastolo. La scelta sarebbe stata presa dalle autorità malesiane a seguito delle richieste di clemenza mosse dall’ambasciata filippina e dalla famiglia della donna. Quiamno era stata arrestata nel 2005 e condannata nel 2010. Il verdetto di colpevolezza era stato confermato dalla Corte Federale nel Luglio 2013. Se Quiamno è riuscita a sfuggire alla pena di morte, un’altra donna filippina, invece, si trova nel braccio della morte in Indonesia sempre per traffico di droga. La sua esecuzione doveva avvenire il 29 Aprile ma è stata rimandata a seguito dell’appello del governo filippino per una situazione poco chiara.

Fonte: AP News

Link: http://asiancorrespondent.com/133888/malaysia-spares-filipina-drugs-convict-from-execution/

1 Luglio, Birmania- Sito internet del monaco Wirathu attaccato dagli hacker

Il famoso monaco Wirathu ha visto il suo sito internet attaccato dagli hacker durante il weekend. La lista dei possibili colpevoli dell’attacco online è piuttosto lunga ma secondo Wirathu dietro questo attacco ci sono gli atei cinesi. “Hanno detto di aver attaccato il mio blog perché pubblicava news sbagliate. Invece il motivo dell’attacco è che pubblicavo news sulla Cina”. Wirathu ha detto che tutti i dati del sito internet sono scomparsi e che ora sta cercando un esperto informatico che lo aiuti a ritrovare tutte le informazioni perse. Gli ideali di estrema destra e le posizioni anti-mussulmane del monaco sono sempre state molto criticati. E’ stato condannato a livello internazionale, inoltre, dopo che, durante un discorso pubblico tenuto a Yangon, si è riferito all’inviata dell’ONU per i diritti umani in Birmania, Yanghee Lee, con il termine “puttana”.

Fonte: Asian Correspondent

Link: http://asiancorrespondent.com/133918/wirathu-website-hacked/

Tailandia- Arrestate due figure chiave del traffico umano nel settore della pesca

La polizia tailandese ha arrestato due uomini che sembra siano due figure chiave dell’organizzazione del traffico umano che adesca le persone dicendo di offrire loro un lavoro su pescherecci indonesiani e che, invece, le vende ai proprietari delle imbarcazioni. Gli uomini si recavano in stazioni o altri posti pubblici per trovare le possibili vittime. Le vittime erano ingannate e vendute ai proprietari delle imbarcazioni per 30.000 baht (circa 900$) e portati a lavorare su pescherecci in Indonesia. I due uomini sono stati accusati di traffico umano e di detenzione arbitraria. L’arresto ha seguito le investigazioni della Associated Press sulla schiavitù nell’industria della pesca in Sud est asiatico.

Fonte: AP news

Link: http://asiancorrespondent.com/133913/thailand-arrests-2-key-human-trafficking-suspects/

2 Luglio, Malesia- Il Sud Est Asiatico vuole istituire un fondo per aiutare i rifugiati

Il Ministro degli interni della Malesia, Zahid Hamidi, ha detto che i Paesi del Sud Est Asiatico stabiliranno un fondo per aiutare i mussulmani Rohingya e gli immigrati del Bangladesh che recentemente sono arrivati in Indonesia, Malesia, Myanmar e Tailandia. Ha detto anche che Singapore, durante un incontro regionale speciale per trattare la crisi dei rifugiati, ha intenzione di donare 200.000$ per questo fondo. Dall’inizio di Maggio più di 4.600 imbarcazioni dal Bangladesh e dal Myanmar sono arrivare sulle rive dei Paesi del Sud Est Asiatico. L’ONU ha stimato che circa 2.000 migranti dovrebbero ancora essere in mare dopo che i trafficanti umani hanno abbandonato le imbarcazioni a seguito dell’inasprimento dei controlli. Zahid ha proposto che ogni Paese dell’area contribuisca con 100.000$ al fondo.

Fonte: AP News

Link: http://asiancorrespondent.com/133952/southeast-asian-nations-to-set-up-fund-to-help-rohingya-migrants/

Cambogia- Leader Khmer Rossi sostengono loro innocenza e fanno ricorso

Due leader dell’ex regime dei Khmer Rossi hanno fatto ricorso per la loro condanna all’ergastolo da parte del tribunale dell’ONU. La condanna è dovuta al ruolo svolto durante il dominio dei Khmer negli anni ’70. I due leader sono Khieu Samphan (83 anni) ex capo di stato e Nuon Chea (88 anni) ideologo. I due sono gli unici leader sopravvissuti. In Agosto sono stati condannati per crimini contro l’umanità per il periodo di dominio Khmer (1975-1979) che ha causato la morte di 1,7 milioni di persone per esecuzioni, fame e malattie. Il tribunale ha detto che i due leader insistono sulla loro innocenza e per questo hanno presentato appello contro la sentenza.

Fonte: AP News

Link: http://asiancorrespondent.com/133950/2-former-khmer-rouge-leaders-appeal-convictions/

3 Luglio, Malesia- Un tribunale internazionale per giudicare i responsabili della caduta del MH17

La Malesia ha detto al Consiglio di Sicurezza dell’ONU che ha intenzione di voler istituire un tribunale internazionale per perseguire i responsabili dell’abbattimento dell’aereo della Malaysia airlines avvenuto nel cielo dell’Ucraina lo scorso anno. L’attuale Presidente del Consiglio di Sicurezza, l’ambasciatore Gerard van Bohemen, ha detto che la Malesia e altri quattro Paesi che stanno investigando sulla caduta dell’aereo parlano di “responsabilità criminale”.

L’aereo MH17 stava volando da Amsterdam a Kuala Lumpur lo scorso 17 Luglio quando è stato abbattuto in Ucraina, uccidendo le 298 persone a bordo. Ancor oggi non si sa se la responsabilità sia da imputare all’esercito Russo o ai ribelli separatisti ucraini.

Fonte: AP News

Link: http://asiancorrespondent.com/133955/malaysia-seeks-criminal-accountability-for-flight-mh17-crash/

5 Luglio, Filippine- Traghetto si rovescia, 59 morti

La polizia della città di Ormoc, nel centro del Paese, ha detto di aver una lunga serie di reclami per omicidio contro il proprietario e l’equipaggio di un traghetto che si è rovesciato poco dopo aver lasciato il porto, uccidendo così più di 50 persone. Il capo della guardia costiere, il capitano Pedro Tinampay, ha detto che almeno 59 persone sono morte mentre 145 sono sopravissute e tra queste c’è anche l’equipaggio. Tinampay ha detto che le indagini sono ancora in atto.

Fonte: AP News

Link: http://asiancorrespondent.com/133975/murder-complaints-filed-over-capsized-philippine-ferry/

(Featured image source: Wikimedia Commons)
 

Advertisements

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s