Rassegna Settimanale 8-14 settembre: Sud est asiatico

9 settembre, Filippine- Accordo per la regione autonoma islamica

Un funzionario filippino ha dichiarato che il Presidente Benigno Aquino III si è incontrato la scorsa settimana a Manila con il leader dei ribelli islamici, Al Haj Murad Ebrahim, con il quale ha discusso della legge sull’autonomia che dovrebbe porre termine a decenni di violente ribellioni nel sud. I due hanno redatto una bozza che sarà sottoposta questa settimana al Congresso.
Dopo anni di negoziazioni, il governo nel marzo scorso ha firmato con il gruppo di ribelli mussulmani un accordo di pace finalizzato a stabilire una regione autonoma islamica più forte e più estesa.

Fonte: Asian correspondent
Link: http://asiancorrespondent.com/126524/philippine-president-muslim-rebels-agree-on-autonomy-bill/

10 settembre, Vietnam- Il Vietnam accusa la Cina di aver picchiato un pescatore

Il Vietnam ha accusato le autorità cinesi di aver picchiato un loro pescatore e, per questo, ha richiesto una punizione per i colpevoli.
Il pescatore sarebbe stato intercettato da due motoscafi cinesi il 15 agosto mentre stava pescando tranquillamente vicino alle isole Paracel.
I cinesi sui motoscafi hanno distrutto la barca, confiscato alcune proprietà in modo illegale e, infine, picchiato il pescatore.
Non è la prima volta che imbarcazioni cinesi attacchino pescherecci vietnamiti.
Il governo vietnamita richiede alla Cina di investigare sul caso, punire i colpevoli e ricompensare il pescatore.
Una protesta è in corso all’ambasciata cinese di Hanoi.

Fonte: Asian correspondent
Link: http://asiancorrespondent.com/126561/vietnam-accuses-china-of-beating-fishermen/

11 settembre, Tailandia- Un’esplosione causa la morte di quattro persone e ne ferisce altre sei

Secondo la polizia due esplosioni in un ufficio municipale nel sud della Tailandia hanno ucciso quattro persone e ferito altre sei.
Il colonnello della polizia Kampanat Panichprasert ha detto che un numero non identificato di ribelli ha aperto il fuoco giovedì a Pattani di fronte al municipio.
I colpi d’arma da fuoco non hanno ferito nessuno ma due ordigni esplosi a distanza di cinque minuti l’uno dall’altro hanno ucciso tre funzionari del municipio e un civile e hanno ferito altre sei persone.
Più di 5.000 persone sono state uccise nelle province del sud della Tailandia da quando un’insurrezione islamica ha avuto inizio, nel 2004.

Fonte: Asian correspondent
Link: http://asiancorrespondent.com/126608/explosions-kill-4-wound-6-in-southern-thailand/

Birmania- Attivista condannato 11 volte in una stessa marcia

Un tribunale birmano ha condannato a due anni di prigione un importante attivista dei diritti umani per aver marciato nella città più grande del Paese e aver distribuito volantini che mettevano in dubbio la legittimità del nuovo governo “civile” del Paese.
La marcia dell’attivista Htin Kyaw ha toccato 12 città e in 11 di queste è stato dichiarato colpevole di aver disturbato l’ordine pubblico.
Unendo tutte le sentenze, la condanna si aggira attorno ai 12 anni.

La Birmania nel 2011 è uscita da mezzo secolo di governo militare, quando è subentrato il governo guidato dal Presidente Thein Sein. Nonostante Thein Sein abbia realizzato molte riforme, i critici sostengono che alcune cattive abitudini siano state mantenute: la polizia continua a arrestare dimostranti pacifici.
Fonte: Asian correspondent
Link: http://asiancorrespondent.com/126599/burma-convicts-activist-11-times-for-single-march/

Tailandia- 100 giorni di legge marziale: Amnesty International denuncia le violazioni dei diritti umani

Amnesty International ha celebrato i 100 giorni di legge marziale in Tailandia con la pubblicazione di un reportage che mostra la violazione dei diritti umani nel Paese: casi di tortura e maltrattamento, scomparse, violenze…
Il rapporto dal titolo “Attitude Adjustment” denuncia il fatto che le autorità in Tailandia continuano a aumentare le restrizioni sull’esercizio pacifico e legittimo dei diritti umani.
Dall’inizio della legge marziale più di 600 persone sono state arrestare o detenute arbitrariamente; tra queste 141 accademici, scrittori, giornalisti e attivisti politici. Il numero, però, potrebbe essere ancora più elevato.
Nel suo rapporto Amnesty include testimonianze di torture che hanno avuto luogo durante gli interrogatori: botte, minacce di morte, simulazioni di esecuzioni e tentativi di soffocamento.

Da maggio la giunta militare (il Consiglio Nazionale per il Mantenimento della Pace e dell’Ordine) ha adottato misure per limitare la libertà di espressione, censurare centinaia di siti internet, chiudere stazioni radiofoniche, vietare raduni di più di cinque persone e minacciare di arresto coloro che criticano la giunta.
Amnesty ha suggerito alle autorità tailandesi di condurre investigazioni indipendenti per i presunti casi di tortura e maltrattamento e, allo stesso tempo, difendere i diritti umani riconosciuti a livello internazionale.
La giunta ha risposto che nel rapporto di Amnesty non si trovano le cause che hanno portato alla legge marziale e che Amnesty ha fallito nel comprendere il sentimento della maggior parte dei tailandesi che ora si sentono molto più sicuri.
Fonte: Amnesty International
Link: http://www.amnesty.org/en/news/thailand-no-let-spiral-repression-100-days-after-military-takeover-2014-09-11

12 settembre, Filippine- Ragazzo cinese rapito nel sud delle Filippine

Secondo la polizia filippina un ragazzo cinese è stato rapito da quattro uomini armati mentre stava lavorando nel suo negozio nella città di Kabasalan nella provincia meridionale di Zamboanga Sibugay. I rapitori hanno anche rubato 20.000 pesos (350 euro) dalla cassa del negozio, Nella stessa zona tre anni fa era stato rapito un australiano da un gruppo di militanti legati a al-Qaida.

Gli ufficiali della polizia hanno ritrovato i veicoli dei rapitori bruciati in un villaggio a due chilometri dal negozio.
Potrebbe trattarsi di un gruppo vicino a quello che aveva rapito l’australiano.
Fonte: Asian correspondent
Link: http://asiancorrespondent.com/126630/chinese-teenager-kidnapped-in-southern-philippines/

14 settembre, Tailandia- La giunta militare resterà al potere più del previsto

In Tailandia sembrerebbe che le prossime elezioni avranno luogo nei primi mesi del 2016.
Il Consiglio nazionale per il mantenimento della Pace e dell’Ordine e il Primo Ministro Prayuth Chan-ocha hanno dichiarato che il loro mandato non durerà solo un anno, come avevano annunciato in un primo momento.
In un anno, infatti, non sarebbe stato possibile realizzare le riforme volute. Saranno necessarie, forse, due o tre anni o anche di più.
Il Primo ministro, inoltre, ha rafforzato la base per il suo potere; trasferimenti recenti di militari sono stati realizzati in modo da permettere alla sua amministrazione di assicurarsi un supporto da parte delle forze armate.
Fonte: Bangkok Pundit
Link: http://asiancorrespondent.com/author/bangkokpundit/

Vietnam- La mostra contestata ad Hanoi

Questa settimana a Hanoi una mostra sulla Riforma della Terra 1946-57 ha riportato alla memoria un trauma del passato.
Il 5 settembre il Ministro della Cultura, del Turismo e dello Sport aveva annunciato che il Museo della Storia avrebbe ospitato dal 8 settembre fino a dicembre una mostra “ricca di contenuti storici importanti”.
Molti studiosi hanno discusso per 60 anni quanti proprietari terrieri, sia piccoli che grandi, sia pro che anti comunismo, siano morti nella lotta di classe seguita all’espulsione dei francesi nel 1954.
Alcuni studiosi hanno ammesso che la riforma della terra sia stata un completo fallimento ma per le generazioni più giovani le morti dei proprietari terrieri, uccisi dai gruppi di contadini sotto la spinta degli ufficiali di partito sono notizie sconosciute.
Lo scopo della mostra era quello di “spingere i giovani a comprendere più correttamente e approfonditamente la rivoluzione agricola e rafforzare l’orgoglio nel partito e nelle conquiste del popolo”.
Il ministro, però, non aveva fatto i conti con internet; le proteste e l’indignazione manifestata sul web hanno costretto a chiudere la mostra dopo pochi giorni.

Fonte: Asia Sentinel
Link: http://asiancorrespondent.com/author/asiasentinel/

(Featured photo source: Wikimedia.org)

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