Rassegna settimanale 28 giugno – 4 luglio: Giappone e Corea del Sud

 

29 giugno, GIAPPONE e COREA DEL SUD – Nuovo lancio di missili a corto raggio nel mare del Giappone

I portavoce del Ministero della Difesa sudcoreano hanno riportato che la Corea del Nord ha sparato due missili a corto raggio nel mare del Giappone.

La Corea del sud, che teme ulteriori esperimenti da parte di Pyongyang, sta conducendo analisi dettagliate dei proiettili per determinare lo scopo dell’odierno lancio.

Anche il Giappone si è espresso in toni preoccupati rispetto ai ripetuti lanci di missili nordcoreani. Non ha tuttavia ritrattato il meeting bilaterale con Pyongyang che avrà luogo a giorni.

Fonte: The Japan News

Link: http://the-japan-news.com/news/article/0001389826

GIAPPONE – In fiamme contro la modifica della legge militare

Un uomo si è dato fuoco nel cuore di Tokyo, per protestare contro la legge che potrebbe permettere al Giappone di impiegare le sue milizie oltremare.

Il governo giapponese potrebbe, infatti, cambiare l’interpretazione della Costituzione pacifista già da martedì 1 luglio.

I testimoni hanno raccontato che l’uomo, di mezz’età, vestito in giacca e cravatta, è salito su un ponte pedonale nella stazione di Shinjuku. Da questa postazione ha urlato per un’ora al megafono contro la modifica della Costituzione giapponese, prima di darsi fuoco.

Il fatto dimostra come l’opinione pubblica permanga favorevole al mantenimento dello status quo e come l’anti militarismo sia ancora in essa radicato.

Fonte: BBC

Link: http://www.bbc.com/news/world-asia-28077429

30 giugno, GIAPPONE – Le trattative con la Corea del Nord proseguiranno

Il Giappone ha protestato contro il lancio dei missili balistici nordcoreani avvenuto domenica 29 giugno, ma il Ministro degli Esteri Fumio Kishida ha confermato che il dialogo a livello governativo con Pyongyang proseguirà come previsto.

Il meeting ha l’obiettivo di verificare se effettivamente la Corea del Nord, come pattuito, abbia ricominciato a investigare sulla questione degli ostaggi giapponesi. In cambio, il premier Shinzo Abe ha promesso una diminuzione della sanzioni economiche nei confronti di Pyongyang.

Kishida ha aggiunto che, durante l’incontro, verranno trattati anche i delicati temi del nucleare e dei missili nordcoreani.

Fonte: News on Japan

Link: http://newsonjapan.com/html/newsdesk/article/108357.php

1 luglio, GIAPPONE – Svolta storica: sì all’auto difesa collettiva

Oggi, 1 luglio 2014, il Giappone ha compiuto un passo storico: il Parlamento ha approvato l’abolizione del divieto per le SDF di operare oltremare. La mossa di Abe ha suscitato reazioni opposte: lodi da parte degli USA, critiche e preoccupazione da parte dell’opinione pubblica giapponese e da parte dei suoi vicini asiatici.

Abe ha tranquillizzato le folle sostenendo che non è stato apportato alcun cambiamento al ferreo principio pacifista, secondo il quale il Giappone non può inviare truppe oltremare: la risoluzione approvata dal governo permette alle milizie nipponiche il solo esercizio dell’auto difesa collettiva.

“Si tratta di un malinteso: il Giappone non interverrà nelle guerre per difendere una nazione straniera. Quella approvata dal governo sarà una misura strettamente difensiva, a favore della sicurezza nazionale. Proteggerò la vita e l’esistenza pacifica del popolo giapponese” ha dichiarato il Primo Ministro.

Sebbene l’applicazione pratica di tale svolta non sia ancora del tutto chiara, essa permetterà, probabilmente, un maggiore intervento delle SDF nell’ambito delle operazioni di peacekeeping delle Nazioni Unite e la loro partecipare alle esercitazioni militari congiunte con altri Paesi, oltre agli USA.

Il New Komeito sostiene che l’effettiva entità della revisione sia limitata. Non bisogna infatti scordare che la Costituzione non ha subito una vera e propria revisione, ma una mera reinterpretazione.

Permane il fatto che si tratti di una storica svolta che ha suscitato reazioni diverse in ambito nazionale e internazionale: apprezzamento da parte di Washington e delle nazioni del Sudest asiatico (che temono l’ascesa cinese) e forti critiche da parte della Cina e dell’opinione pubblica.

Migliaia di giapponesi si sono riuniti davanti agli uffici di Abe per protestare contro la reinterpretazione della Costituzione pacifista.

Fonti: Japan Today, BBC

Link: http://www.japantoday.com/category/politics/view/cabinet-adopts-resolution-dropping-ban-on-collective-self-defense

http://www.bbc.com/news/world-asia-28086002

http://www.japantoday.com/category/politics/view/thousands-protest-greater-japanese-military-role

2 luglio, GIAPPONE – Beijing critica la svolta giapponese

La Cina ha criticato fortemente l’approvazione della reinterpretazione della Costituzione pacifista da parte del Parlamento giapponese.

Beijing ha definito tale svolta come una minaccia alla sicurezza asiatica, come un pericoloso segnale ed una preoccupazione per il mondo intero.

Fonte: Japan Today

Link: http://www.japantoday.com/category/politics/view/chinese-media-slam-japans-move-to-expand-military-role

COREA DEL SUD – Seul esorta Tokyo ad attenersi alle norme pacifiste

La Corea del Sud ha esortato il Giappone a mantenere lo spirito della propria Costituzione pacifista anche in futuro, nonostante la reinterpretazione appena approvata.

Il governo sudcoreano non ha criticato apertamente la nuova possibilità del Giappone di esercitare il diritto all’auto difesa collettiva. Questo, in parte, perché tale mossa era stata fortemente supportata dagli USA.

Tuttavia, Seul ha ribadito nuovamente che Tokyo dovrebbe abbandonare il proprio revisionismo storico e attenersi ad un rigido pacifismo per ottenere la fiducia dei suoi vicini asiatici.

Fonte: The Japan News

Link: http://the-japan-news.com/news/article/0001395162

COREA DEL SUD – Park e Xi intendono potenziare la partnership strategica Seul-Beijing

I leader di Cina e Corea del Sud si incontreranno a Seul il giorno 3 luglio per un summit avente lo scopo di rafforzare la cooperazione sino-sudcoreana in ambito di sicurezza, economia e cultura.

I presidenti Park Geun-hye e Xi Jinping firmeranno una serie di accordi, riguardanti questioni chiave per entrambe le nazioni, mirati ad incrementare la propria partnership strategica per portarla ad un livello più comprensivo, che spazi dalla sicurezza all’ambiente, dal business alla cultura.

Le aspettative sono molto alte perché tale summit avrà luogo a pochi giorni dalla storica svolta militare giapponese e dal recente lancio di missili nel mare del Giappone da parte della Corea del Nord.

Le due parti si accorderanno sugli sforzi comuni verso la denuclearizzazione della penisola coreana. Inoltre, probabilmente, Park e Xi, indirizzeranno un comune avvertimento a Tokyo per la sua recente mossa anti pacifista.

Venerdì, inoltre, i due leader parteciperanno insieme ad un forum commerciale: Xi ha condotto a Seul più di 200 rappresentanti del business cinese per instaurare una più stretta cooperazione con le compagnie coreane.

La Cina, seconda economia al mondo, è il principale partner commerciale della Corea del Sud.

Fonte: The Korea Herald

Link: http://www.koreaherald.com/view.php?ud=20140702001161

3 luglio, GIAPPONE – Abe abolirà alcune sanzioni nei confronti della Corea del Nord

Il Primo Ministro Shinzo abe ha annunciato che il Giappone revocherà alcune sanzioni economiche imposte alla Corea del Nord, per ricompensare i progressi fatti da Pyongyang nelle investigazioni sulla questione degli ostaggi.

La decisione è stata presa dopo l’incontro tra le due parti che ha avuto luogo Beijing.

Le sanzioni che verranno abolite sono sanzioni economiche aggiuntive, che non toccano quelle applicate a livello internazionale imposte dal Consiglio di Sicurezza dell’ONU contro il nucleare e le sperimentazioni missilistiche nordcoreani.

Il portavoce del governo Yoshihide Suga ha ribadito che l’abolizione delle sanzioni da parte del Giappone è una ricompensa dovuta a Pyongjang per i progressi svolti nell’ambito della questione degli ostaggi, punto focale nell’agenda giapponese. Tuttavia, le posizioni giapponesi, così come le sue sanzioni, contro il nucleare e i missili nordcoreani non si sono minimamente modificate.

Fonte: Japan Today

Link: http://www.japantoday.com/category/politics/view/abe-says-japan-will-lift-some-sanctions-on-n-korea

4 luglio, GIAPPONE – USA tra comprensione e preoccupazione

Gli USA hanno dimostrato comprensione per la decisione giapponese di abolire alcune sanzioni nei confronti della Corea del Nord.

Tuttavia, un funzionario del governo statunitense ha espresso preoccupazioni per la possibilità che gli sviluppi delle negoziazioni nippo-nordcoreane possano in futuro influenzare negativamente gli sforzi internazionali mirati alla denuclearizzare della penisola coreana.

Fonte: The Japan News

Link: http://the-japan-news.com/news/article/0001401869

GIAPPONE e COREA DEL SUD – Legislatori sudcoreani adottano due risoluzioni anti-giapponesi

Una commissione parlamentare sudcoreana ha adottato due risoluzioni contro il Giappone: la prima denuncia la revisione del Kono statement e la seconda gli sforzi nipponici di espandere il proprio ruolo militare.

Le risoluzioni verranno presentate all’assemblea generale del Parlamento per un’ulteriore approvazione.

Fonte: The Korea Herald

Link: http://m.koreaherald.com/view.php?ud=20140704000588&ntn=0

 

 

(Featured Image Source: http://en.wikipedia.org/wiki/Japan_Self-Defense_Forces)

 

 

 

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